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Ultimo consiglio dell’era Cinque Stelle, Stabellini: “Lascio il M5S, non è più quello del 2016”

L’ultimo consiglio Cinque Stelle al Municipio VI vede l’abbandono del consigliere Alessandro Stabellini (M5S) che dichiara: “Ho mantenuto fede al mio mandato elettorale”

È ufficialmente finita l’Amministrazione Cinque Stelle. Il Municipio delle Torri volta infine pagina, in attesa delle elezioni del 3-4 ottobre 2021. L’ultimo consiglio, però, ha visto un colpo di scena inaspettato: il consigliere Alessandro Stabellini, storico attivista del M5S ed eletto nel 2016, ha deciso di chiudere con il Movimento e approdare nel Gruppo Misto. Una decisione che ha fatto discutere fin da subito, visto che Stabellini è anche presidente della Commissione Bilancio e Patrimonio.

“Ho mantenuto fede al mio mandato elettorale – tiene a precisare Stabellini, raggiunto telefonicamente – dal momento che ho riscontrato un cambiamento che non mi sarei mai aspettato nel 2016, quando sono stato eletto. Un movimento che è partito dalla base e che è diventato un partito, dove al vertice comandano le alte poltrone e dove la base è stata completamente annientata”.

Quale futuro

I compagni di partito non l’hanno presa molto bene. Il consigliere Giancarlo Colella (M5S) scrive: “Che belli che siete quando dispensate consigli e fate vanto di avere la schiena dritta, criticando chi è attaccato alla poltrona. Poi dopo esseri candidati a tutto quello che era possibile nelle ultime settimane – scrive Colella sul suo profilo Facebook – colpo di scena all’ultimo Consiglio di chiusura… passate al gruppo misto perché non vi sentite più parte di un progetto. La politica quella seria non ha bisogno di questi personaggi di basso profilo morale. Arrivederci a mai più”. A lui risponde Laura Arnetoli (M5S), sfottendolo esteticamente: “Tutto giusto, tranne che sono belli”. E anche Cristiana Cerbara (M5S) insiste: “Si cambia pelle pur di provare ad entrare ovunque”.

Il mandato elettorale di Stabellini si esaurisce con l’ultimo Consiglio. Non ha lasciato la barca prima dell’arrivo al porto. A tempo finito, ha tirato le sue conclusioni. E apre a spiragli per il suo futuro: “Ora farò gli ultimi passi che poi, sarà necessario, renderò pubblici, affinché tutto non diventi vano, per la salvaguardia del cittadino e per il benessere del territorio che mi lega al Sesto Municipio”.

Il dopo M5S

Il capogruppo PD, e candidato Presidente del Municipio VI, Fabrizio Compagnone, commenta invece così: “Un consigliere 5 Stelle abbandona. Si sfalda così la compagine grillina in Municipio 6. Non c’è più aderenza al progetto iniziale del movimento e non si vede neanche quello per il futuro fatto di ripescaggi a fini elettorali. È stato tradito il rapporto con i cittadini del territorio ed è per questo che c’è bisogno di un vero cambiamento che restituisca all’amministrazione municipale il ruolo che merita fatto di concretezza, progettualità e risultati”.

Di tutt’altro avviso Nicola Franco, capogruppo di Fratelli d’Italia: “Apprezzo la coerenza e il coraggio di quanto accaduto oggi in Consiglio, per aver detto che non si riconosce più nel M5S, a riprova del fallimento totale, non solo nel nostro territorio, del Movimento. Con Alessandro Stabellini abbiamo avuto sempre buoni rapporti mentre era presidente della Commissione Bilancio e Patrimonio e ho sempre riconosciuto anche lì il coraggio di affrontare certi temi, soprattutto sull’edilizia residenziale pubblica e sulle case popolari. È sempre stato molto aperto alle discussioni e ci abbiamo lavorato bene. Una brava persona che in questi cinque anni ha fatto esperienza. Mi auguro faccia scelte sagge per proseguire e portare a termine il suo lavoro”.

Redazione

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