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Cose belle in periferia, “Quella Wave” nasce dalle periferie

I nomi d’arte sono Crazy D, Danny Why e Daviss. Vengono da Tor Bella Monaca, Centocelle e Giardinetti e insieme sono “Quella Wave”

"Quella Wave", da sinistra: Crazy D, Danny Why, Daviss
“Quella Wave”, da sinistra: Crazy D, Danny Why, Daviss

Hanno un loro linguaggio, un loro modo di esprimersi: è lo swag di “Quella Wave”, giovane gruppo nato tra Tor Bella Monaca, Centocelle e Giardinetti. Il trio è composto da Crazy D, Danny Why e Daviss, giovanissimi e talentuosi artisti che “swaggano” come pochi.

“Non solo cose brutte – dice Andrea, dell’Aurora Cafè di via San Biagio Platani, dove è nato il gruppo – anche cose belle possono nascere in periferia”. E in effetti loro sono proprio “quel” gruppo di cui aveva bisogno la periferia come senso di riscatto. “Lo swag, fra – ci spiega Danny Why – non è ostentare qualcosa. Swaggare significa mettere in mostra una parte di sé”. “Esatto – conferma Crazy D – cioè se tu hai qualcosa che vuoi far vedere, che vuoi mettere in mostra, tu swaggi quella cosa”. Ma cosa significa il nome del gruppo?

“Wave è un’onda – ci spiegano i tre – ma non è un’onda qualsiasi. È quell’onda, è Quella Wave. Hai presente quando vedi un paio di scarpe che per te sono proprio belle? Cioè, per te sono quelle scarpe. Così, per noi e per chi ci ascolta, noi siamo Quella Wave”. Qual è il progetto del trio?

“Pubblichiamo singoli, duo e trio, a volte inserendo anche voci esterne al nostro gruppo”. All’attivo, sul loro canale Youtube, Quella Wave ha 4 brani, di stili diversi e complementari che vi invitiamo ad ascoltare. “La musica è arte – concordano i tre artisti – e non può passare il messaggio che la musica incentivi l’uso di droghe e sostanze. Noi parliamo della nostra vita, dei nostri sbagli, per evitare che altri commettano gli stessi errori”.

Dal brano di Danny Why, possiamo riassumere la posizione del gruppo sulla droga: “Da piccolo spignevo er fumo, c’ho svortato solo quanno ho chiuso”. Le loro frasi, “quello swag”, nasce per strada, a casa, a lavoro. “Quando mi arriva mi fermo e la devo scrivere”, dicono.

Con il brano “Me e Te”, Crazy D ha ottenuto il terzo posto al concorso “Je So’ Pazzo” di Grottaferrata, che si è tenuto dal 19 al 25 luglio, e che ha visto la partecipazione di centinaia d’artisti da tutta Italia.

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli, classe ’86. Mi interesso di politica, cronaca e musica. Credo nel valore delle idee e difendo la libertà di poterle esprimere.

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