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Belvedere, la normalità dietro l’immondizia: il CdQ non ci sta

Il quartiere di Belvedere, storicamente distinto dai Due Leoni, vede normalizzata la sua situazione dei rifiuti: sparsi ovunque, nei posti meno raggiungibili dagli operatori

Parco Michelangelo Savioli
Parco Michelangelo Savioli

Basta farsi una passeggiata per Belvedere, il quartiere che si affaccia tra via Siculiana e via Villabate, ben distinto da Valle Fiorita o dai Due Leoni. I rifiuti sono ovunque, spesso in bella vista, come all’angolo da tra via Giarratana e via Villabate, altre volte sono nascosti. Il presidente del Comitato di Quartiere, Alvaro Decina, denuncia proprio questo stato di abbandono: “Con i rifiuti sparsi ovunque è estremamente difficile la raccolta per gli operatori ecologici”.

Quello del CdQ è un appello a tutti, praticamente. Le Istituzioni lo sappiamo che latitano, vivono nascoste all’ombra dei propri palazzi. Per questo, siamo noi cittadini a fare la nostra parte; purtroppo, con risultati spesso deprimenti. Ecco allora che i rifiuti sono sparsi sul territorio, nei passaggi pedonali – come quello su via Giarratana che porta verso il parco Michelangelo Savioli – sui bordi, fuori dal passaggio degli operatori.

Scorcio del passaggio pedonale nei pressi di via Giarratana
Scorcio del passaggio pedonale nei pressi di via Giarratana

È bene ricordare che gli operatori Ama sono lavoratori e vanno rispettati in quanto tali. È facile prendersela con loro, gli ultimi della scala gerarchica: “sempre al bar a prendersi il caffè” è la frase ricorrente. Però non pensiamo alle condizioni di lavoro ormai disumane cui sono costretti. La movimentazione manuale dei rifiuti non è cosa semplice, soprattutto dal punto di vista igienico. Eppure, lo fanno. Certo, non benissimo: ma la responsabilità non è degli operatori, è della dirigenza. In primis, dell’Amministratore Delegato e del Comune di Roma, visto che Ama è un’azienda municipalizzata del Campidoglio.

Avere i rifiuti sparsi per il territorio rende praticamente impossibile la raccolta. Se già è difficile avere i secchioni svuotati, figuriamoci quando i mucchi sono agli angoli delle strade. E ancora di più, immaginiamo la difficoltà di recuperare rifiuti in giro per i luoghi più imprevedibili di ogni quartiere. Queste immagini di Belvedere sono soltanto una piccola parte del dramma disastroso cui sta versando Roma in questi anni.

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli, classe ’86. Mi interesso di politica, cronaca e musica. Credo nel valore delle idee e difendo la libertà di poterle esprimere.

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