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Il viziaccio della casta colpisce il Campidoglio della Raggi, tra compagni e amici

Ribattezzata “Compagnopoli”, la casta Cinque Stelle vede l’ultima bufera investire l’Assessore al Bilancio Lemmetti

campidoglio

“Non siamo un partito, non siamo una casta, siamo cittadini punto e basta”. Vi ricordate la vecchia canzone dei Cinque Stelle? Vecchia sia d’età che di valori, visto l’andazzo. Addirittura l’ex M5S Cristina Grancio si dice “infastidita” nel riascoltare queste parole. La “parentopoli” grillina è già nota fin dal principio. Pensiamo al consigliere Enrico Stefano, la cui moglie Veronica Mammì è stata consigliere qui al Municipio VI nella scorsa legislatura, poi nell’attuale legislatura Assessore al Municipio VII e persino Assessore in Campidoglio, ancora in carica. Una cugina di Mammì, Francesca Filipponi, è stata invece Assessore qui in Municipio VI, poi assunta nella segreteria della Mammì stessa. Ma è in Campidoglio che la situazione si fa più interessante.

A sollevare la questione Francesco Figliomeni, consigliere in Campidoglio per Fratelli d’Italia e Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina. In particolare, sulle ultime nomine che investono lo stesso personaggio: l’Assessore al Bilancio Gianni Lemmetti. La sua compagna, Silvia Di Manno, viene assunta nello staff dell’Assessore all’Urbanistica, Luca Montuori, per la modica cifra di 46mila euro lordi l’anno. Un curriculum stellare: vari mesi in libreria, alcuni mesi a collaborare in campagna elettorale. Se ne parla in Assemblea, la Raggi sembra essere infuriata perché non ne sapeva nulla. E la compagna di Lemmetti fa un passo indietro. “12 assunzioni – dichiara con forza Figliomeni – in quella seduta. Non una: che non ne sapesse nulla il sindaco…”.

Ma è il caso di Cristiano Battaglini a far più discutere. Battaglini è amico storico di Lemmetti e nella “seduta delle 12 nomine” lui fa un bel salto di carriera: “Beneficiario di tre delibere con stipendio aumentato fino a 91mila euro”, sostiene Figliomeni, carte alla mano. Ed è proprio il consigliere di Fratelli d’Italia a nutrire un forte sospetto: “Abbiamo presentato un accesso agli atti presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri – prosegue Figliomeni – per verificare se il signor Cristiano Battaglini, collaboratore dell’Assessore al Bilancio Lemmetti, abbia sostenuto l’esame di abilitazione e sia iscritto nell’albo degli ingegneri”. Nel suo curriculum, infatti, Battaglini dice di aver spesso effettuato attività di “progettazione”. Figliomeni insiste e interroga Segretariato Generale e uffici per capire se i titoli di Battaglini siano stati effettivamente verificati. “La legge prevede specifiche sanzioni penali”, avverte Figliomeni.

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli, classe ’86. Mi interesso di politica, cronaca e musica. Credo nel valore delle idee e difendo la libertà di poterle esprimere.

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