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Corcolle, isola ecologica tra le case: ultima follia 5 Stelle

A Corcolle, in mezzo alle case di via Ripatransone, i Cinque Stelle hanno pensato di programmare un’isola ecologica: reagisce il Comitato di Quartiere

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Via Ripatransone è una strada di Corcolle piuttosto malmessa. All’incrocio con via Petriolo, il Movimento Cinque Stelle ha avuto la brillante idea di programmare un’isola ecologica: proprio in mezzo alle case. Vi immaginate la bellezza di svegliarsi, aprire le finestre e osservare il panorama? Frigoriferi, calcinacci, materassi che si ammucchiano tutti, portati là da furgoni e camion, ogni giorno. E il rumore di carico e scarico? Non proprio una bella novità per i cittadini di Corcolle.

Tutto era iniziato con una frase: “Va bene un’isola ecologica a Corcolle”. La frase è stata pronunciata dal Comitato di Quartiere a un incontro informale tra il Presidente Roberto Romanella e l’Assessore all’Ambiente Katia Ziantoni. All’epoca dei fatti, lei era ancora Assessore al Municipio VI, mentre ora ha fatto carriera e ricopre lo stesso ruolo in Campidoglio. “Davvero volete un’isola ecologica? – avrebbero detto i grillini al Comitato, secondo la ricostruzione che ci offre Maurizio Santoprete, presidente del CdQ – Nessuno ci ha mai dato disponibilità a farne”. Purtroppo, il CdQ non immaginava la fregatura alle porte.

Isola ecologica sì, ma non in mezzo alle case

“Riteniamo sia meglio avere un’isola ecologica piuttosto che vedere materassi e altri rifiuti in giro per le strade – ci spiega Santoprete – per questo abbiamo proposto un’isola ecologica. Ma avevamo individuato un’altra area, quella di via Lunano, nella ex scuola di Corcolle”. Quest’area, del patrimonio comunale, è occupata da tempo in maniera abusiva da un allevatore di zona, che ne ha fatto un porcile. Sarebbe stata un’ottima occasione per il comune di riprendersi un suo possedimento e realizzare un servizio alla comunità. La storia, invece, è andata in altra direzione.

Passano i mesi, passano gli anni. Katia Ziantoni viene promossa, dall’assessorato del Municipio VI passa all’assessorato in Campidoglio. Dell’incontro con il Comitato di Corcolle, forse, ricordava soltanto la disponibilità ad avere un’isola ecologica. Conoscete il detto “ti do un dito, ti prendi il braccio”? Ecco, più o meno è andata così. Senza più farsi sentire, sparita dai radar insieme al presidentissimo Romanella, ecco che i Cinque Stelle hanno votato la delibera: isola ecologica a Corcolle, tra via Ripatransone e via Petriolo. Tra le case.

Raccolta firme per fermare questa decisione

“Solidarietà senza se e senza ma al Comitato di Quartiere – ha esordito Nicola Franco, capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio VI – per come sono stati trattati dai Cinque Stelle. Quelli della casa di vetro, dei portavoce dei cittadini, ecco come agiscono. Con il favore delle tenebre, prima fanno una riunione con i cittadini senza opposizione, poi fanno promesse e rassicurazioni e infine: portano e votano in Campidoglio la delibera che sancisce la realizzazione dell’isola ecologica in via Ripatransone”.

Tutto finito, dunque? “No – spiega Franco – non è ancora detta l’ultima parola. La delibera non è ancora stata pubblicata ma dobbiamo muoverci in fretta. Non possiamo stare con le mani in mano: per questo chiediamo a tutti i cittadini di Corcolle di essere uniti in questa battaglia e di partecipare alla nostra raccolta firme. Siamo ancora in tempo per fermare questa folle decisione e inchiodare Municipio e Comune a individuare un’altra area”.

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli, classe ’86. Mi interesso di politica, cronaca e musica. Credo nel valore delle idee e difendo la libertà di poterle esprimere.

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