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Polifunzionali Villa Verde e Prato Fiorito, Nanni: “Archeologia contemporanea”

Dario Nanni incalza ancora il Municipio VI a rivedere le proprie priorità: “Assurdo che siano ancora chiusi i polifunzionali di Villa Verde e Prato Fiorito”

“Ripartiamo dalle periferie” è lo slogan preferito a ridosso di qualsiasi elezione. Lo sentiamo da anni, intriso di promesse e false speranze, sempre puntualmente tradite e infangate. Il Municipio VI a guida Cinque Stelle sta lottando per vincere il triste primato delle opere incompiute. In particolare, i due centri polifunzionali di Villa Verde e Prato Fiorito, strutture finite e rifinite, di cui il comune non prende il possesso.

E così passano i mesi, gli anni e le strutture finite invecchiano. “Esempi di archeologia contemporanea – ironizza Dario Nanni, consigliere del gruppo Misto al Municipio VI – Sono anni che i lavori dei centri polifunzionali di Prato Fiorito e Villa Verde sono terminati ma quelle due strutture sono ad oggi ancora chiuse e inutilizzabili”.

Bene ricordare la protesta dei consorzi proprio di Villa Verde e Prato Fiorito del mese scorso, che hanno avuto come unico risultato quello di ottenere un immenso e roboante silenzio da parte dell’amministrazione centrale. Nel frattempo, però, le strutture sono alla mercè di chiunque. “Questa notte – scrive infatti in una notta Nanni – il centro polifunzionale di Via Lascari a Prato Fiorito è stato oggetto dell’ennesimo tentativo di furto, il quarto. È assurdo che strutture che potrebbero rappresentare un punto di riferimento per interi quadranti siano ancora chiusi. Strutture moderne con ampi spazi a disposizione, decine di sale e aree esterne attrezzate che potrebbero essere luoghi di aggregazione per i giovani e centri d’incontro per gli anziani e che invece rimangono chiusi”.

È in effetti così assurdo che un sospetto viene. Un sospetto lecito, che Nanni non tiene per sé: “Non vorrei che questa attesa infinita alla quale l’attuale amministrazione sta sottoponendo i cittadini sia dovuta alla volontà di tagliare i nastri di queste opere qualche giorno prima delle elezioni”. Chissà se a pensar male ci si azzecca anche questa volta.

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli

Flavio Quintilli, classe ’86. Mi interesso di politica, cronaca e musica. Credo nel valore delle idee e difendo la libertà di poterle esprimere.

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