fbpx

Case popolari, l’accusa della delegata Periferie: alcuni sindacati coinvolti in racket

Federica Angeli lancia l’accusa: “Negli anni, migliaia di euro sono stati versati dagli inquilini delle case popolari ai sindacati, spesso coinvolti nel racket occupazioni abusive”

via dell'archeologia - tor bella monaca

La delegata delle Periferie di Roma, Federica Angeli, lancia un’accusa grave e pesante che riguarda il mondo delle case popolari. “Da San Basilio a Centocelle, da Ostia a Primavalle, da Tor Bella Monaca al Tiburtino, tantissime persone erano allibite per il fatto di ritrovarsi da anni e anni nel bollettino degli affitti da corrispondere al Comune una quota destinata ai sindacati degli inquilini”. Gli inquilini delle case popolari avrebbero per anni pagato, a loro insaputa, i sindacati degli inquilini. E alcuni di questi sindacati, continua Angeli, “Hanno gestito il racket delle case popolari prendendo soldi per occupazioni abusive in combutta con mafie locali”.

Alcuni sindacati degli inquilini coinvolti nel racket occupazioni abusive

Un’accusa grave, forte e coraggiosa davvero. Negli anni, l’estrema sinistra dei gruppi extra parlamentari ha creato dei veri e propri sindacati cui rivolgersi quando il Comune di Roma bussava alle porte degli inquilini. Con lo slogan del “diritto alla casa”, l’inquilino regolare o irregolare è stato sempre automaticamente difeso, a ragione o a torto. L’accusa di Federica Angeli è quindi in grado di ribaltare anni di gestione (fallimentare) delle case popolari. “In effetti, per un accordo negli anni duemila era proprio così – aggiunge Angeli –. Migliaia di euro in questi anni sono finiti a sindacati, alcuni dei quali hanno gestito il racket delle case popolari prendendo soldi per occupazioni abusive in combutta con mafie locali, senza che molti affittuari lo sapessero”.

L’assessore al Patrimonio di Roma, Valentina Vivarelli, invita quindi gli inquilini a controllare i bollettini del Comune per verificare se una quota è destinata a questi sindacati. L’assessore ha infatti predisposto un modulo, scaricabile qui, per dare disdetta e non continuare a pagare questi sindacati, inviando il modulo alla pec protocollo@pec.comune.roma.it. “Voglio rassicurare le centinaia di persone che ci stanno scrivendo – conclude Federica Angeli – I sindacati non verranno a sapere i nominativi di chi darà la disdetta. Quindi procedete pure in estrema serenità”.

Flavio Quintilli

Commenti su “Case popolari, l’accusa della delegata Periferie: alcuni sindacati coinvolti in racket

  1. Anni e anni bisogna dire di occupazioni abusive e di assegnazioni ad extracomunitari negli ultimi 5 anni con pseudo permessi di soggiorni senza alcun controllo di queste persone anche su beni immobili nel loro paese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *