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Belvedere: dopo 20 anni, asfalto su via Partanna

Un successo incredibile del Comitato di Quartiere Belvedere, che dopo 20 anni d’attesa riesce a ottenere l’impensabile: via Partanna riasfaltata

via partanna

Tempi biblici d’attesa per vedere riasfaltata una strada. Il Comitato di Quartiere Belvedere ha lavorato per anni per avere via Partanna riasfaltata e oggi è una gioia per gli occhi e gli pneumatici. 20 anni d’attesa da parte della cittadinanza per vedere questo risultato, ottenuto grazie alla testardaggine del presidente del CdQ, Alvaro Decina, che non ha mai mollato un centimetro.

“Il 4 dicembre 2019 erano stati eseguiti i rilevamenti laser – ci spiega telefonicamente Decina – per il progetto di via Partanna, via Siculiana (tratto di 200 metri in prossimità della chiesa di Santa Edith) e via Prataporci. A gennaio 2020 viene presentato il progetto al Municipio VI ma viene bocciato. A febbraio viene prima modificato e quindi approvato – prosegue il presidente del CdQ – ma con il lockdown i lavori non partono. Arriviamo così al 2021: lavori iniziati l’11 febbraio”. La soddisfazione di Alvaro Decina è tangibile. E il suo è stato un lavoro di cuore e testa, che non si è fermato con la notizia, bellissima, dell’avvio dei lavori. No, è andato sul cantiere, insieme agli operai. Ha chiesto persino di fotografare gli operai, con lui in mezzo, per immortalare un evento storico per il quartiere.

Un lavoro eccellente

Operai e Alvaro Decina, al centro
Operai e Alvaro Decina, al centro

“Alle 7 del mattino – spiega Decina – ero già in via Partanna, con i camion e i carrelloni che avevano scaricato i macchinari: 11 camion, una fresa, un rullo compressore, un bob cat, una rifinitrice e una spazzola per pulire. L’indomani, il 12 febbraio, i lavori avevano termine alle 16 e devo fare i complimenti a tutti: un lavoro pulito e bellissimo: finalmente non si sente più vibrare nulla”.

Il merito di tutto, ovviamente, è anche nella Commissione Lavori Pubblici, presieduta da Giuseppe Agnini (M5S), che è riuscita a trovare i fondi e a realizzare un’opera che la cittadinanza attendeva da almeno 20 anni.

Flavio Quintilli

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