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Villaggio Prenestino, indagine epistemologica alla Chizzolini

Il lavoro coordinato tra Asl e Chizzolini ha un duplice obiettivo: sanificazione straordinaria e indagine epistemologica alla ricerca dell’origine del cluster

scuola vittorio chizzolini
Foto Google

Fonti interne della Asl ci hanno spiegato la situazione del plesso Chizzolini, in via Fosso dell’Osa, Villaggio Prenestino. In primo luogo, ci hanno confermato la presenza di un cluster (anglicismo che nel linguaggio medico sta a indicare un “ammasso globulare i cui elementi sono interconnessi) presso la scuola Chizzolini. C’era poco da confermare, infatti, vista la decisione di chiuderla.

La scuola, prima della sua chiusura a decorrere da oggi, aveva raggiunto le 12 classi chiuse e numerosi casi di positività. La Asl ha da subito attenzionato la salute di alunni e personale scolastico. Nonostante la presenza di questo cluster, il Dipartimento Prevenzione della Asl non ritiene che siamo in una situazione fuori controllo. Anzi, il coordinamento interno del Servizio Igiene e Sanità Pubblica che lavora proprio con le scuole è convinto che gli alunni potranno presto tornare a scuola e che la situazione tornerà alla normalità. Nel SISP si sta lavorando proprio per questo obiettivo e siamo ben felici dell’ottimo lavoro che stanno portando avanti. Si poteva fare di più? Forse, ma non puntiamo il dito su nessuno.

Il Municipio VI, sia con il supporto offerto dall’Assessore alla Scuola Alessandro Gisonda (M5S) che dal Vicepresidente della Commissione Scuola Antonio Villino (FdI), la Asl, la scuola, i genitori: tutti hanno saputo dare il proprio contributo. Il nostro nemico ha un nome solo: covid-19. La chiusura della scuola è stata una decisione concordata tra Asl e scuola per una duplice finalità: favorire la sanificazione straordinaria dei locali scolastici e velocizzare la campagna di tamponi ad alunni e personale. In particolare, la campagna di tamponi servirà all’indagine epistemologica per individuare le ragioni e l’origine del cluster iniziale.

Siamo convinti che tutto andrà bene. I protocolli sono stati seguiti, non ci sono “colpevoli”. È una disgrazia che, purtroppo, è capitata. Non si può tornare indietro, si può solo guardare avanti. Anche per questo, dalla Asl ci fanno sapere che si sta ragionando sull’eventualità di creare una campagna informativa sul corretto comportamento da tenere in scuola.

Flavio Quintilli

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