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Fontana Candida: Campetto abbandonato diventa piscina

Su via Casilina a Fontana Candida, i lavori del playground sono fermi: tutto abbandonato

Resti del cantiere
Resti del cantiere

A gennaio 2020 era stato aperto un cantiere tra Via Degas e Via Delle Due Torri, in zona Fontana Candida. I lavori avevano l’obiettivo di realizzare un playground, ovvero un piccolo impianto sportivo, che nel corso dei mesi è stato però abbandonato. Il campetto fa parte dei 15 impianti (uno per ogni Municipio) il cui progetto era stato finanziato con 100mila euro. Prevedeva: la realizzazione di tre aree giochi per bambini (diversificate per età), una pista per BMX, un percorso vita e un campo multi sport. Tra l’altro, il finanziamento risale al 2016 e la realizzazione del progetto si sarebbe dovuta concludere entro dicembre 2019, ad opera del Coni.

Purtroppo, la situazione non solo non è migliorata ma addirittura peggiorata. Il campetto, a distanza di diversi mesi, ancora non c’è e ad oggi non ci sono progressi, anzi. “Nello sbancamento dove doveva essere realizzato il piccolo campo sportivo – segnala Dario Nanni, consigliere del gruppo misto del VI Municipio – si sta accumulando una notevole quantità di acqua piovana e quello che  oggi possiamo vedere è un enorme scavo pieno d’acqua, laddove invece il progetto iniziale prevedeva tutt’altro”.

Un cantiere allagato

In pratica, l’abbandono del cantiere ha prodotto una sorta di “piscina artificiale” e non desiderata. Sarebbe bellissimo avere una piscina, ma non era questo l’obiettivo. I lavori non solo si sono fermati, ma l’area sembra essere sprovvista di cartelli o avvisi che segnalano l’interruzione dei lavori in corso. Così, qualcuno si è sentito in diritto di poter abbandonare dei rifiuti inerti proprio dal lato di via Delle Due Torri. Infatti, è stato ritrovato un cumulo di assi di legno proprio nelle vicinanze della grande “buca”.

Ad oggi, quindi, insistono due tipi di problematiche sul cantiere di Fontana Candida:

Sicurezza, poiché non essendo controllato, chiunque anche accidentalmente potrebbe entrare nell’area di cantiere.

Inquinamento, poiché l’abbandono di rifiuti potrebbe segnare l’inizio di una discarica abusiva a cielo aperto.

Erika Nicole De Bonis

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