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Nuovo Cinema Palazzo sgomberato: San Lorenzo non ci sta

Il Nuovo Cinema Palazzo, simbolo di cultura e uguaglianza a San Lorenzo viene smantellato dalla sindaca Raggi

San Lorenzo.

Ieri mattina  San Lorenzo si è svegliata senza uno dei suoi presidi culturali più attivi: il Nuovo Cinema Palazzo. L’edificio è stato sgomberato, dopo dieci anni, su ordine della Prefettura, dalla sindaca del partito pentastellato Virginia Raggi. La quale con estrema leggerezza e un’ironia che a tanti non è piaciuta, a seguito dello sgombero ha tweettato così: “Ringrazio la Prefettura e le forze dell’ordine per le operazioni di sgombero. A Roma le occupazioni abusive non sono tollerate. Torna la legalità”.

Infatti gli sgomberi di ieri mattina sono stati due, avvenuti in contemporanea: uno a San Lorenzo, l’altro in via Taranto, vicino piazza Re di Roma, che ha coinvolto un’occupazione di militanti fascisti di Forza Nuova. La Sindaca, così affermando ha messo i due avvenimenti sullo stesso piano e questo è risultato intollerabile a tutte le persone che da 10 anni collaborano, frequentano e hanno fatto vivere il  Nuovo Cinema Palazzo.

San Lorenzo.

Chi vive, studia o semplicemente è passato per San Lorenzo non può non essere venuto a contatto con quello che è stato dei presidi più attivi, che è un po’ il cuore di questo quartiere storico della città. Si tratta di uno spazio sociale dalla forte vocazione culturale che ha dato vita a spettacoli, concerti, proiezioni, prove, laboratori per bambini e adolescenti, reading, progetti  teatrali e seminari che hanno generato un laboratorio umano di carattere culturale e politico che ha migliorato la qualità della vita dando nuova linfa al territorio e alla città. L’obiettivo infatti è creare una comunità eterogenea e inclusiva che si riconosce nei valori dell’antifascismo, antisessismo e antirazzismo, che agisce sperimentando la condivisione delle proprie nozioni e mettendo a disposizione i propri mezzi e la propria esperienza per produrre una cultura autonoma per tutte le età e accessibile a tutte e tutti.

San Lorenzo.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo al perché questo edificio è stato abusivamente occupato e per quali ragioni. Il 15 Aprile 2011 cittadini, artisti, studenti, attivisti di spazi sociali e associazioni hanno riaperto il Cinema Palazzo per sottrarlo alla speculazione, fermando l’apertura di un casinò che senza nessuna autorizzazione stava nascendo a San Lorenzo. Il 15 Febbraio, a distanza di dieci mesi dall’occupazione, la sentenza del processo civile assolve e conferma la legittimità dell’ azione degli occupanti. Ieri, dopo 10 lunghi anni in cui non è mai stata voluta regolarizzare né da parte del Comune né da parte dei vari sindaci in carica, una situazione “culturale” come questa, quello che è uno dei punti di forza per l’intera città viene sgomberato perché irregolare.

Ora, al fronte di tutte le problematiche di questa città, la domanda che poniamo è questa : Perché non si regolarizza e si costruisce insieme anziché distruggere sempre e comunque?

Erika Nicole De Bonis

Redazione

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