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Ponte di Nona: raccolta firme per nuova area cani

Parte la raccolta firme per chiedere nuove aree cani e d’ampliare quelle esistenti dove portare i propri amici a quattro zampe a Ponte di Nona

parco sinisgalli di via Raoul Chiodelli, Ponte di Nona
Parco Sinisgalli in via Raoul Chiodelli

A Ponte di Nona sonotantissimi ad avere almeno un cane, alcuni anche più di uno, di ogni taglia e ogni razza. Purtroppo però, nonostante il quartiere sia provvisto di aree verdi abbastanza grandi, non esiste un’area cani sufficientemente attrezzata. Il risultato, quindi, è che tra gli abitanti del quartiere si è generato un significativo mal contento.

Chi ha figli si lamenta dei cani sciolti per i parchi di Ponte di Nona, perché possono infastidire i bambini e perché alcuni padroni non sono così educati da raccogliere gli escrementi del proprio amico. D’altro canto, è giusto che il cane abbia spazio dove poter essere libero nel corso della passeggiata, seguendo ovviamente tutte le normative a riguardo.

Come fare, dunque, se l’unica area cani si trova nel parco Sinisgalli di via Roul Chiodelli? Senza considerare, poi, che è estremamente piccola rispetto al numero dei cani residenti. Quello che di fatto si propone è di fare una raccolta firme per chiedere l’ampliamento dell’area cani al fine di ingrandirla e inserire una fontanella per farli bere e magari anche delle panchine per far sedere i padroni, per iniziare. Ci sarebbero in verità altre due aree cani: una nel parco divia Gastinelli, che ricade però nella gestione di un’associazione; la terza nel nuovo parco archeologico adiacente al centro commerciale.

Raccolta firme per l’area cani, lanciata da Chiara Del Guerra

Chiara Del Guerra, membro della costituente di Fratelli d’Italia al Municipio VI, ha lanciato una raccolta firme: “La nostra proposta è quella di ampliare l’area cani di Raoul Chiodelli e attrezzarla come si deve. Non ci sono panchine, non c’è acqua, non c’è niente. In secondo luogo, dovremmo valorizzare l’area nel parco di via Gastinelli, perché ha un bellissimo percorso ginnico ma anche una parte ancora inutilizzata”.

La proposta di Del Guerra incontra il favore degli amanti dei quattro zampe e di chi, più semplicemente, vuole levare i cani dalle aree dove giocano i bambini. A proposito del parco adiacente al centro commerciale, di carattere archeologico, Del Guerra sottolinea il fatto che sia ancora chiuso. Certo, la popolazione ne usufruisce gli spazi, ma a proprio rischio e pericolo: il parco è infatti chiuso al pubblico e non ancora acquisito nel patrimonio comunale. “Questo parco ha una sua area cani, ma anche in questo caso è estremamente ridotta. Pensate che la fontanella per i cani si trova all’esterno dell’area: a cosa serve fuori? A questo punto, visto che in linea teorica il parco è ancora chiuso, si potrebbe intervenire per spostarla all’interno e renderla pienamente funzionale, in attesa dell’apertura al pubblico”.

Insomma, gli spazi ci sarebbero anche: è che sono gestiti in maniera pessima. Le proposte di Chiara Del Guerra vanno incontro alle esigenze dei cittadini di Ponte di Nona, che ci auguriamo possano quindi essere ascoltate da chi di competenza.

Erika Nicole De Bonis

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