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Torre Angela, insediamenti abusivi e criminalità in via Laerte

A Torre Angela esistono da anni accampamenti abusivi nei canneti a ridosso di via Laerte. Negli ultimi mesi, però, sono aumentati furti e danneggiamenti a proprietà private

Un insediamento in via Laerte
Un insediamento in via Laerte

Anni, decenni ormai, che via Laerte è un guazzabuglio di insediamenti. Sul limitare di Torre Angela con la tenuta della Mistica, a pochi passi dal Raccordo, ci sono veri e propri villaggi nascosti dai canneti. Povera gente, non c’è dubbio, che non ha casa, né mezzi per garantirsi una vita dignitosa. Poniamo solo questa domanda: voi vi lavereste i panni in un ruscello? Pensiamo di no. Figurarsi berla. Questo è il macigno di civiltà che pesa sulla nostra Italia, sulla nostra Capitale.

Alla povera gente, succede spesso, si mischiano le brave persone e le persone un po’ meno brave. Quelle che delinquono, perché altro non hanno di che vivere. In via Laerte siamo in questa situazione. Decine di persone che vivono ai margini della società, ai margini della città, nascosti nei canneti al di là di via Laerte. Come in ogni gruppo umano, anche in questi “villaggi” ci sono i buoni e i cattivi. E negli ultimi mesi, purtroppo, si è visto un aumento di furti e danneggiamenti di proprietà private, che i cittadini, però, hanno evitato di denunciare.

A cosa serve la denuncia?

Auto danneggiata e tentativo di furto

“Tanto a che serve?”, ci si chiede spesso, soprattutto dopo un furto. “Nessuno mi ripara la macchina”, “Nessuno mi restituirà ciò che mi hanno rubato”. È vero, lo ammettiamo. Sotto questo punto di vista, la denuncia è “inutile”. Ma è uno strumento essenziale per la mappatura della criminalità da parte delle Forze dell’Ordine. In assenza di denunce, perché una caserma di Carabinieri dovrebbe decidere di pattugliare una zona piuttosto che un’altra? Ecco a cosa serve: a dare memoria scritta alla giustizia di quanto accade, zona per zona.

Un sentiero che porta verso i canneti che nascondono gli insediamenti in via Laerte
Un sentiero che porta verso i canneti che nascondono gli insediamenti in via Laerte

Questo è un invito alla denuncia, ogniqualvolta si subisca un furto. Abbiamo parlato con Fabio, a cui alcuni giorni fa hanno rotto il vetro della macchina per svuotarla di oggetti di valore che, però, non c’erano. “Ho parcheggiato e sono salito su casa – ci racconta Fabio – e dopo venti minuti riscendo e ho trovato il danno. Per fortuna non c’era nulla di valore”. Oltre al danno, però, la beffa: forse indispettiti di non aver trovato nulla da rubare, i criminali hanno squarciato le gomme dell’auto con un coltello.

L’esposto di Fratelli d’Italia

Marco Guercioni
Marco Guercioni

Casi come quelli di Fabio non sono isolati in via Laerte. È vero, non si può pensare che sia sicuramente colpa di chi vive negli accampamenti abusivi, però il dubbio viene, ed è lecito. Occorre sensibilizzare i cittadini a ricorrere allo strumento della denuncia e dell’esposto, unico mezzo legale per avere giustizia sui territori. Marco Guercioni si è fatto portavoce di queste istanze, raccogliendo testimonianze e dati sui recenti furti che si sono registrati in via Laerte. “È terribile dover vivere in questo modo – commenta Guercioni – senza più la sicurezza di poter lasciare la macchina sotto casa. Per questo mi sono attivato per cercare di risolvere questa situazione, a partire dagli insediamenti abusivi che insistono a bordo strada”.

L’istanza presentata da Guercioni è arrivata alle orecchie politiche di Fratelli d’Italia, il cui coordinamento del Municipio VI ha deciso di presentare regolare esposto per dare voce ai cittadini. Le richieste sono quelle di incrementare i passaggi delle pattuglie in via Laerte e verificare le condizioni per lo sgombero degli insediamenti abusivi.

Il degrado porta anche piccole discariche nelle aree verdi di via Laerte
Il degrado porta anche piccole discariche nelle aree verdi di via Laerte

Flavio Quintilli

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