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Tor Bella Monaca, africani occupano casa: “Racket occupazioni”, denunciano i residenti

L’ennesima casa popolare occupata a Tor Bella Monaca, in via Galopini 10. I residenti sono stufi e denunciano: “è racket occupazioni”

Via Galopini, Tor Bella Monaca, dove un gruppo di africani ha occupato una casa popolare
Via Galopini, Tor Bella Monaca, dove un gruppo di africani ha occupato una casa popolare

Tor Bella Monaca è un quartiere ricco di edilizia popolare. Il sistema di assegnazione delle case popolari prevede il rispetto di molti fattori economici e l’ingresso in una graduatoria. Possono passare anni, prima di vedersi assegnare una casa. Oppure, pur avendone diritto, quella casa non arriverà mai. Perché? Sicuramente per la lentezza burocratica, un male endemico di tutta Italia; ma non solo: soprattutto per la compravendita abusiva e l’occupazione selvaggia delle case popolari, attraverso un vero e proprio racket delle occupazioni

È successo nuovamente, questa volta in via Galopini 10, in zona Tor Bella Monaca. La casa popolare è stata occupata questa notte da un gruppo di africani, sfruttando l’assenza – si apprende dai cittadini – di una signora ricoverata in ospedale e, da quanto si capisce, deceduta. “È un continuo sopruso – ci raccontano i cittadini esasperati, che preferiscono restare anonimi – c’è un vero e proprio racket delle case popolari, gestito da alcuni criminali d’etnia rom”. La situazione, fuori controllo da anni, ha prosperato grazie alla totale indifferenza della politica. Per anni hanno potuto occupare, comprare e rivendere case che sono bene comune.

I reati commessi, in questo caso dal gruppo di africani che ha occupato la casa, passano dall’invasione di edifici, alla ricettazione, al furto aggravato, fino ad arrivare a una vera e propria sostituzione di persona. In assenza di controllo, infatti, le bollette e gli affitti arrivano sempre a nome del vecchio proprietario: basta pagare e nessuno dice nulla. Capite il paradosso? Se muore l’assegnatario, al comune non interessa rientrare in possesso dell’immobile: continua a inviare le bollette; l’importante è continuare a pagare.

Ovviamente esistono più modalità di occupazione, ma è bene capire che questo è un danno e sopruso perpetrato ai danni dell’intera comunità. Fino a che la politica sarà cieca e sorda davanti a queste situazioni, nulla potrà migliorare nei quartieri popolari come Tor Bella Monaca. Legalità e rispetto della legalità dovrebbero essere le priorità in una nazione civile.

Flavio Quintilli

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