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Centocelle, il parco inclusivo di piazza dei Gerani è realtà

Un lavoro duro da parte di commercianti e volontari, assieme alla Rete Imprese Castani e Planet Onlus: Centocelle si gode il suo bellissimo parco inclusivo di piazza dei Gerani

Inaugurazione parco inclusivo in piazza dei Gerani, Centocelle
Inaugurazione parco inclusivo in piazza dei Gerani, Centocelle. Fonte foto: pagina FB Francesco Figliomeni

L’inaugurazione del parco inclusivo di Centocelle in piazza dei Gerani è stato un motivo di grande festa per tutto il quartiere. Il progetto è stato realizzato, grazie anche a fondi pubblici della Regione Lazio, dalla Rete Imprese Castani, composta da oltre 90 esercenti della zona. Oltre alla Rete Imprese Castani, ha dato il suo contributo anche l’associazione Planet Onlus. “Prima era un bivacco, ora uno splendido giardino”, ha dichiarato sorridendo sotto alla mascherina il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti durante l’inaugurazione.

 Il parco inclusivo consente a ogni bambino di accedere ai giochi e di giocare gli uni con gli altri abbattendo ogni barriera: “È stato un progetto ambizioso – ha dichiarato Monica Paba, presidente di Rete Imprese Castani – Dobbiamo però pretendere che parchi inclusivi come questo siano la normalità per la nostra città”. Monica Paba punta tutto sul diritto al gioco e sull’accessibilità dei giochi per i bambini, perché “Un bambino tenuto lontano da un parco giochi è un bambino tenuto lontano dai suoi coetanei. E non avere la possibilità di accedere ad un servizio per via della disabilità o dell’handicap – prosegue Paba – di cui sono portatori, è un segno di discriminazione a tutti gli effetti”.

Quando le Istituzioni latitano

Grande assente il sindaco, Virginia Raggi, che avrebbe dovuto tagliare il nastro e che invece non è potuta intervenire. Sono stati presenti, invece, il presidente del Municipio V Giovanni Boccuzzi, la vicepresidentedella Regione Lazio Marta Leonori – facente le veci di Zingaretti che non si è trattenuto a lungo – e Francesco Figliomeni, vicepresidente dell’associazione Planet Onlus e vicepresidente dell’Assemblea Capitolina in quota Fratelli d’Italia.

Proprio Figliomeni, a margine dell’inaugurazione, ha tenuto a precisare che “Adesso occorre fare occorre fare in modo che anche negli altri municipi vengano realizzati al più presto altri parchi inclusivi ed accessibili. Gli spazi pubblici, oltre che un luogo di ritrovo per tutti i cittadini, devono permettere il diritto al gioco per tutti i bambini, soprattutto quelli con disabilità, essendo un loro diritto fondamentale ed universale”.

Le parole di Figliomeni, sacrosante e condivisibili trasversalmente a prescindere dalla propria posizione politica, si scontrano però con la realtà dei fatti. Da parte del Campidoglio, infatti, c’è stata poca ricettività: “Se nel 2017 avessero approvato la delibera Figliomeni – prosegue, riferendosi alla maggioranza che governa la capitale – che aveva ricevuto i pareri favorevoli all’unanimità sia degli uffici che delle varie commissioni, a quest’ora nella nostra Città ci sarebbero tanti altri parchi inclusivi ed accessibili”.

Targa per la memoria a Federica Stiffi
Targa per la memoria a Federica Stiffi. Fonte foto: abitarearoma

Purtroppo, come spesso accade, le Istituzioni latitano. E, a lavorare duro, ci sono volontari e associazioni. Come nel caso di piazza dei Gerani, a Centocelle, dove l’ostinazione e la caparbietà di offrire uno spazio inclusivo per ogni bimbo è, finalmente, realtà. Il parco è stato così dedicato a Federica Stiffi, giovane ragazza morta il 12 gennaio 2019 per uno shock anafilattico. Era uscita con gli amici, le fu fatale un cocktail per una reazione allergica. Al suo nome, uno scroscio di applausi da parte di tutti, mentre i genitori scoprivano la targa alla memoria della figlia.

“Federica era figlia di questa comunità – conclude Monica Paba – che non potrà dimenticarla”.

Flavio Quintilli

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