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“Domani è un altro giorno”. Il nuovo spettacolo di Anna Fraioli

Lo spettacolo andrà in scena giovedì 1 e venerdì 2 ottobre, alle ore 20:45, al Teatro delle Muse. Regia di Anna Fraioli

Locandina di "Domani è un altro giorno"
Locandina di “Domani è un altro giorno”.

Finalmente si torna a teatro. Sì, ma a che serve? Anna Fraioli, autrice e regista dello spettacolo Domani è un altro giorno, in scena al Teatro delle Muse (in via Forlì, 43) alle ore 20:45 l’1 e 2 ottobre, crede  che le storie siano delle vere e proprie medicine, con lo scopo di curare e di lenire le ferite.

La Fraioli è principalmente una sceneggiatrice e commediografo romana che si dedica insieme agli altri membri della Bottega dell’attore alla messa in scena degli spettacoli di cui cura anche la regia. “Domani è un altro giorno” è collocato all’interno della rassegna CometiAmo, al teatro delle Muse. Si tratta di una Rassegna organizzata da Maurizio Zucchetti e Giuseppe Vitale e dal direttore del Teatro Delle Muse Rino Santoro, evento patrocinato da Roma Capitale e dalla Regione Lazio.

Dopo tutti questi mesi di lockdown e di sofferenza per quello che ha vissuto il paese, c’è bisogno di ricominciare a sognare e a viaggiare. “Sì, perché il teatro è anche un viaggio – commenta Anna Fraioli – quello del protagonista, di solito, ma anche quello che ognuno di noi fa nella propria vita”.

Di cosa parla questo spettacolo? “Questo spettacolo racconterà di Alessandro che, nel momento più buio della sua vita, si trova costretto a trasferirsi in un piccolo appartamento. Si sente perso, vive il passato con nostalgia e il futuro con paura. Non vuole vedere nessuno, vuole stare solo. Ma cominciano a capitargli cose che non avrebbe mai potuto prevedere. E fra l’altro scopre un segreto in quella casa, che potrebbe cambiargli l’esistenza. E non ti dico altro però!” risponde Anna divertita.

Chi andrà a vederlo entrerà all’interno di una “fiaba” che riconduce alla fede: fede nel senso di fiducia ovviamente. Affinché tutto ciò di cui sentiamo il bisogno, possa risvegliarsi anche se è momentaneamente assopito. Nello spettacolo sembra ci sia anche la formula per riuscirci… O almeno così ci promette la regista.

Anna ci saluta così: “Ti lascio con un augurio per tutti: che si faccia sempre più spazio al teatro, alla musica, alla danza…alle arti tutte. Con l’augurio che ciascuno faccia spazio per un percorso creativo, che è guarigione. Come dice Dostoevskij, La bellezza salverà il mondo”.

Erika Nicole De Bonis

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