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Cittadini del Municipio VI vittime delle faide nel M5S, per Dario Nanni

Resoconto pungente del consigliere Dario Nanni (Misto) del Municipio VI, che riassume brevemente i 4 anni e mezzo dell’amministrazione grillina: “un esercito irregolare”

Dopo aver attaccato frontalmente il sindaco Virginia Raggi, Dario Nanni si scaglia contro la maggioranza che guida il Municipio VI, di cui lui è consigliere d’opposizione al gruppo Misto. “In 4 anni nel VI Municipio – spiega Nanni – abbiamo visto sostituire tre vicepresidenti, tre assessori al sociale, tre capigruppo a cui vanno aggiunte le dimissioni di due consiglieri e molteplici cambi di presidenza delle commissioni. Un esercito irregolare, al quale si aggiunge l’ennesima sostituzione avvenuta ieri, a dimostrazione della totale incapacità del M5S a governare un territorio”.

“Abbiamo visto tutto ed il contrario di tutto, assessori che arrivano dall’altra parte di Roma in un Municipio di quasi 300mila abitanti. È possibile che tra 300mila persone non esista qualcuno in grado di far parte di questa Giunta? Dover essere governato da chi vive in altre zone di Roma è offensivo nei confronti di chi vive nel VI Municipio, ma probabilmente ai 5 Stelle interessano più le dinamiche e gli equilibri interni che il governo di un territorio complesso e delicato come questo”. Infatti, se vediamo l’ultimo colpo di scena, a meno di 9 mesi dalle elezioni, il presidente Romanella cambia assessore al Sociale. E lo fa prendendo un’attivista del XII Municipio: forse che qui da noi non ci sono professioniste del settore? Più probabilmente è una mossa che serve a sanare conflitti interni.

Così, mentre il 5 Stelle si sfalda e si straccia al suo interno, “Il sito di Rocca Cencia sta ancora lì, i servizi e le infrastrutture sono ferme al 2016, le uniche novità sono state quelle dei componenti della Giunta e del Consiglio. Ecco – conclude Nanni – a fine mandato i cittadini hanno chiaro a cosa si riferissero i 5 Stelle quando in campagna elettorale parlavamo di cambiamento: l’unico cambiamento che c’è stato è quello delle poltrone di assessori e consiglieri”.

La Redazione

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