fbpx

Tor Bella Monaca, lo sfogo per la ricandidatura di Raggi sindaco

Riceviamo e pubblichiamo da parte dell’associazione Radici, che commenta l’ipotesi ricandidatura di Raggi a sindaco di Roma

osho, ricandidatura raggi sindaco
Fonte: “le più belle frasi di Osho

Il sindaco Raggi ha dichiarato di candidarsi nuovamente a sindaco di Roma un paio di giorni fa. L’idea non è astrusa: il risultato dei provvedimenti di un’amministrazione si cominciano a vedere alla fine della consiliatura e all’inizio della successiva. Quindi è chiaro che lei voglia godere dei risultati dei propri provvedimenti. La vera domanda, al di là della sciocca regola dei due mandati, buona solo per le campagne elettorali, è: cosa ha fatto Virginia Raggi per pensare di ricandidarsi a sindaco? A questa domanda, risponde l’associazione Radici, con il suo presidente Massimiliano Scermino.

“L’odore è acre. La provenienza della puzza sempre in Viale di Tor Bella Monaca nel vicino, ennesimo, sempre discusso e mai risolto campo abusivo preso in ostaggio dai nomadi: rifugio e ricettacolo, con le varie capanne in allestimento, altre già corredate di bracieri e accessori vari per il pernottamento. L’ennesimo sgombero costerebbe altri soldini pubblici, tanto per rimarcare l’esistenza dello spreco di denaro.

Ebbene, un silenzio tombale da parte di un’amministrazione municipale assente sui reali problemi del territorio dei suoi cittadini. Oltre all’insorgenza del tmb di Rocca Cencia, ripartito a grandi ritmi in  quest’ultimi  giorni con una puzza nauseabonda, i Cittadini devono nuovamente subire con il gran caldo la difficoltà dell’operazione di aprire o meno le finestre per un po’ di ossigeno, misto anch’esso ad inquinamento ambientali tra un rogo e l’altro, tra l’immondizia accantonata da un cassonetto e l’altro, che la fa da padrona nei periodi estivi maggiormente (non capiamo il perché), anche se viviamo poi nell’epoca  della monnezza quotidianamente oramai da tempo.

Sappiamo, inoltre, che al Municipio governa il M5S, come sappiamo chi governa a Roma come Sindaca: ma non possiamo subire questi avvelenamenti quotidiani per il dissenso appunto di codesti amministratori. È bene che i Cittadini restino al corrente ogni giorno del lavoro che codesti personaggi hanno prodotto soltanto in campagna elettorale: il nulla, a distanza di 4 anni e più. Con le solite promesse mai promosse, per poi diventare addirittura soltanto l’icona di Osho sulla ricandidatura proprio di una Sindaca che, come un bradipo, attende direttive dall’alto per intervenire forse su alcune tematiche urgenti/gravi. La popolazione si sta lentamente ammalando e continuerà ad ammalarsi, purtroppo, se non si ricorre adottando misure preventive in tutta la Capitale, cominciando proprio dai roghi tossici provenienti da alcuni campi nomadi nelle borgate e a ridosso del Gra, creando notevoli disagi inoltre agli automobilisti, oltre che agli “inceneritori chemioterapici” che anch’essi a lungo raggio non promettono  un’aria sana in materia di salute, specie per i Cittadini che hanno già patologie respiratorie connesse”.

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *