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Ascensore rotto in via della Tenuta di Torrenova, ma per il comune è riparato

Per il comune l’ascensore di via della Tenuta di Torrenova è “riattivato”. Così risponde alle note di Figliomeni (capogruppo FdI in Campidoglio)

ascensore rotto

Le case ISVEUR di Tor Vergata ormai sono drammaticamente famose per le loro condizioni strutturali. Va bene, non ci sono i fondi per risistemare tutto: ma almeno la decenza di non mentire. Questo sarebbe il minimo della civiltà richiesta da parte di istituzioni pubbliche. Ricordate la questione della signora Iolanda, in via della Tenuta di Torrenova 120, a Tor Vergata? Il 27 luglio scrivevamo “case ISVEUR da un mese senza ascensori”. Immediatamente dopo, Francesco Figliomeni, capogruppo di Fratelli d’Italia in Assemblea Capitolina, si attiva per chiedere la riparazione dell’ascensore. Nelle case del comune, infatti, ci sono anziani intrappolati che non possono uscire senza ascensore, perché non riuscirebbero a salire o scendere i 7 piani della palazzina.

la signora Iolanda, 84 anni
La signora Iolanda, 84 anni

Iolanda ha 84 anni, costretta alla bombola d’ossigeno per gran parte delle sue giornate, se non di più. Come potrebbe muoversi da casa? Infatti è chiusa, in trappola. L’ascensore per lei, e per le altre signore e gli altri signori, non è un lusso: è necessità primaria. Per questo è schifoso e vergognoso quanto successo al Campidoglio. È deprimente, ributtante che in una nota ufficiale i Dipartimenti abbiano scritto “Si rappresenta che l’impianto elevatore è stato riattivato in data 28 luglio 2020”. È vergognoso perché non è vero niente.

L’ascensore è là, rotto e fermo, da oltre un mese. Sono inutili le firme e le controfirme se poi non si eseguono i controlli. “Ascensore riattivato”? Ma come si permettono di scrivere queste cose senza sincerarsi della veridicità del fatto? Le Istituzioni per prime dovrebbero sapere che gli atti pubblici devono garantire oggettività e verità. Siamo certi che Francesco Figliomeni, che ha saputo iniziare questa assurda battaglia per l’ascensore in via della Tenuta di Torrenova, non voglia fermarsi qui. Ci auguriamo che Figliomeni voglia approfondire la facilità con cui si firmi e controfirmi il falso. Ci rendiamo conto della gravità? Firmare e controfirmare il falso.

Flavio Quintilli

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