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Tor Bella Monaca, largo Mengaroni sempre peggio, senza controllo

Angoli del quadrante invasi dai rifiuti, arrivano macchine rubate. Largo Mengaroni è terra di nessuno, a danno dei civili e onesti che vorrebbero vivere dignitosamente

carrelli della spesa

A largo Mengaroni tornano le macchine rubate. È un posto perfetto per fare i porci comodi dei delinquenti: lontano da occhi indiscreti, Forze dell’Ordine che non pattugliano quasi mai la zona, strada labirintica perfetta per far perdere le proprie tracce, un parco enorme alle sue spalle. Sembra disegnata su misura per delinquere. Ed è un peccato, visto che ci sono tanti onesti cittadini che vorrebbero solo poter vivere una vita dignitosa. È chiedere troppo?

Così, dopo neppure una settimana dal nostro ultimo articolo, ci sono arrivate altre segnalazioni di nuovi cumuli di rifiuti, oppure di vecchi cumuli che hanno visto aumentare il proprio volume. Cosa dovremmo dire a chi ci segnala le condizioni in cui vivono? Cosa dovremmo fare? A questo punto, la dimostrazione plastica del fallimento della politica è davanti ai nostri occhi. L’inerzia della politica e le scarse risorse di mezzi e uomini delle Forze dell’Ordine hanno creato sacche di criminalità sempre più diffuse. È insensato continuare a chiudere gli occhi e pensare che bastino tre murales per ridare bellezza al luogo in cui vivono migliaia di cittadini. Urge un tavolo di lavori per pianificare controlli, per restituire la sicurezza, per riconsegnare allo Stato quartieri che sono stati dimenticati da anni, se non decenni.

frigoriferi

A chi ci ha segnalato alcune delle foto che abbiamo pubblicato, e che ci ha chiesto di rimanere anonimo – vi rendete conto lo stato d’animo di chi abita questi territori? – cosa possiamo dire? C’è chi potrebbe dire “ribellatevi”. Ma ci sono aree, poche, in cui gli onesti e i civili di cui sopra si danno da fare. Spazzano le strade, raccolgono i cocci, puliscono il pulibile. Ma sono soli, incredibilmente soli.

Flavio Quintilli

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