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Tor Bella Monaca, nuovo sgombero dietro l’Amaldi: ma quanto costa?

L’ultimo sgombero l’anno scorso, quello precedente il 2017 e ancora prima nel 2016. E ogni volta, rinascono nuovi accampamenti

Foto dello sgombero del 23 giugno. Foto della Polizia di Roma Capitale
Foto dello sgombero del 23 giugno. Foto della Polizia di Roma Capitale

A Tor Bella Monaca, nell’area adiacente al liceo Amaldi, è stato nuovamente sgomberato l’accampamento abusivo, ieri mattina, martedì 23 giugno.  Sono intervenuti la polizia municipale e l’Ama, il tutto grazie alle tasse dei contribuenti. E saremmo ben lieti di spendere soldi pubblici, se la spesa valesse l’impresa. Ma, ogni volta, si ripete la stessa storia: si sgombera un accampamento, se ne forma un altro, si risgombera. Un circolo vizioso che drena soldi pubblici, a cui non si pone rimedio.

A poco vale la prosopopea del presidente della Commissione Ambiente in Campidoglio, il grillino Daniele Diaco, che ha dichiarato: “Un’area verde, patrimonio di tutti i cittadini, era stata illegalmente appropriata e attrezzata a baraccopoli da un gruppo di otto persone – scrive Diaco sulla sua pagina Facebook, omettendo il fatto che questa situazione è l’assurda normalità a cui sono costretti gli abitanti di Tor Bella Monaca – finché non sono intervenuti gli agenti della Polizia locale”.

Addirittura, Diaco ha ringraziato la tecnologia: “Grazie a nuovi mezzi di fotosegnalamento mobile, che hanno accorciato di molto le procedure di identificazione e sgombero, adesso il parco potrà essere liberato di tutti i rifiuti accumulati dagli occupanti ed essere restituito ai romani”. Peccato che è storia vecchia, trita e ritrita, che periodicamente si ripete sempre uguale a se stessa.

Così, sono stati identificati 7 uomini e 1 donna, tutti rumeni, ai quali sono state distrutte le 9 baracche in cui vivevano davanti all’Amaldi. Un’area sgomberata 5 volte negli ultimi anni, senza mai arrivare a dama con una soluzione. Cosa ci dice che stavolta andrà meglio? L’Assessore alla Legalità del Municipio VI, Fulvio Romanelli, alle colonne di un giornale ha dichiarato che proseguiranno altri sgomberi per il territorio, in particolare, “Tra le priorità lo sgombero dell’accampamento in via Laerte a Torre Angela”.

Flavio Quintilli

La Redazione

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