Il coronavirus sbarca prepotente nel Municipio VI: isolato l’istituto San Paolo.

19 suore sulle 21 che gestiscono l’istituto paritario in via Casilina, tra Torre Gaia e Villaggio Breda, positive al coronavirus

L'Istituto San Paolo
L’Istituto San Paolo. Fonte: istitutosanpaolo.it

AGGIORNAMENTO: purtroppo oggi (21 marzo) è deceduta la prima suora che si era sentita male e da cui erano partiti i controlli.

La fine della visione antropocentrica del mondo: chiusi in casa, come topi o uccelli esotici. Questo siamo da pochi giorni, e per molti altri giorni ancora. Sembrava incredibile che dalla remota Cina potesse giungere fino in Europa questo maledetto virus. Sembrava incredibile che l’Italia potesse esserne vittima, e incredibile che dalla Lombardia il virus arrivasse fino accanto a noi. Eccolo, ora, a pochi passi da noi. All’Istituto San Paolo delle Suore Angeliche, su via Casilina tra Torre Gaia e Villaggio Breda, 19 suore su 21 sono positive al coronavirus.

Lo rende noto l’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio: “#Coronavirus: Asl Roma 2: 25 nuove persone positive (di cui 19 suore) . 6 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolato Istituto della Congregazione delle suore Angeliche di San Paolo di via Casilina. 19 sono positive. Disponibili da oggi ulteriori 4 posti all’Ospedale Pertini”. Nel frattempo, muore una donna di 93 anni al Policlinico Tor Vergata, la quale aveva ulteriori gravi patologie pregresse.

Allo stato attuale, il Municipio VI non sembra avere un piano di sanificazione, né alcuna strategia prospettica. Dobbiamo restare a casa, ma anche le Istituzioni facciano la propria parte! Il Presidente Romanella, al di fuori di ogni polemica, svolga il suo ruolo politico e porti la voce di tutto il territorio presso le lontane stanze del Campidoglio: sanifichiamo, sanifichiamo, sanifichiamo! Un appello che viene lanciato anche da Nicola Franco, capogruppo di Fratelli d’Italia la Municipio VI: “Ci chiediamo cosa aspettino il Presidente del Municipio e la Sindaca Raggi a predisporre un piano sanificazione delle strade e degli ambienti – si chiede in tono polemico – In Cina anche questo ha contribuire a sconfiggere il Covid19. Qui dormiamo…”

Restiamo a casa. Come tutto, anche questa brutta storia passerà.

Flavio Quintilli

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