Tor Bella Monaca, chiude il parco Adelandia. Nanni: “Capolavoro 5 Stelle”

Contro le promesse, contro le aspettative, ieri è stato chiuso lo storico parco di Tor Bella Monaca

Abbiamo sbagliato. Ci siamo fidati delle promesse, che il parco non sarebbe stato chiuso, che si sarebbe trovata una soluzione. Dario Nanni (Misto) è stato invece tristemente profetico quando chiedeva alla maggioranza Cinque Stelle di rispettare gli impegni presi con i cittadini. Evidentemente, immaginava ciò che sarebbe successo.
“Lo avevo detto a più riprese che prima di intervenire su vicende che non si conoscono, creando solo problemi, bisognerebbe conoscere le situazioni, studiarle e trovare le giuste soluzioni – scrive in una nota Nanni – La vicenda della chiusura del Parco Adelandia è l’ennesima prova che siamo al cospetto dei dilettanti allo sbaraglio, che non solo non trovano soluzioni ma creano continuamente problemi”.
Il problema, ora, è che il parco Adelandia è chiuso. Con buona pace del fondatore Roberto e della sua famiglia. “Ricordo che il Parco Adelandia svolge la sua attività da quasi 40 anni, sulla base di un’autorizzazione concessagli dall’allora VIII Circoscrizione – continua Nanni – e che durante questi decenni chi ha gestito quell’attività ha sempre pagato regolarmente ogni mese il canone di affitto. Mi permetto di ricordare la valenza sociale di questa attività, che è stata un punto di riferimento per il quartiere più popoloso di Roma, nel quale sono cresciute intere generazioni, dove non è mai accaduto nulla e nel quale sono stati ospitati gratuitamente i bambini meno fortunati”.
In un Municipio come il nostro, la politica dovrebbe sempre avere un occhio di riguardo per il sociale. Il Mm5S, invece, ha occhio solo per chiudere. Una carneficina di attività sociali. Pensiamo alle recenti vicissitudini del Centro Anziani Pierino Emili di Finocchio sulla Collina della Pace; pensiamo al centro antiviolenza chiuso nel 2018; o pensiamo, ancora, a quanto successo all’associazione Hermes, cacciata via dal Municipio VI e solo per caso riuscita a rimanere.
“Lunedì – conclude Nanni – presenterò una richiesta d’intervento al Prefetto di Roma, perché come avevo anticipato nei mesi scorsi, chiudere quel parco in quel quartiere creerà un problema gravissimo dal punto di vista sociale, e ne è la riprova la plebiscitaria raccolta di firme di migliaia di cittadini contrari alla sua chiusura”.

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *