Ponte di Nona, finalmente 2 aule alla “Peppino Impastato”

Nella scuola di piazza Muggia, finalmente realizzate le 2 aule promesse per accogliere 50 bambini che non avevano posto

Peppino Impastato a piazza Muggia, Ponte di Nona

Finalmente “C’è  Posto Per Noi!!!” alla “Peppino Impastato” di piazza Muggia. Era il 4 Gennaio 2019 quando la Commissione Scuola del VI municipio [presieduta da Silvia Foriglio, M5S, ndr], accompagnata dall’ufficio tecnico, faceva il sopralluogo nella ex sala mensa della scuola secondaria di primo grado di piazza Muggia. Si doveva decidere la realizzazione di due aule per l’accoglienza di 50 bambini che altrimenti non avrebbero trovato posto.

Per continuità scolastica e per la vicinanza a casa, la “Peppino Impastato” di piazza Muggia rappresentava per quei bambini la soluzione “normale” per frequentare la scuola dell’obbligo: era la scuola di appartenenza. Il dramma che avevamo documentato a settembre dell’anno scorso era il rischio che questi 50 bambini non avrebbero potuto trovare posto in nessuna delle scuole dei quartieri limitrofi. Va ricordato, infatti, che tutto il quadrante est di Roma è carente di posti scolastici, come avevamo già scritto poco meno di un anno fa.

Cosa era successo

I 50 bambini non potevano essere iscritti alla scuola di piazza Muggia, ma il Municipio aveva promesso di trovare una sistemazione entro l’inizio dell’anno scolastico, per settembre 2019. La preside era stata quindi confortata dall’impegno, votato in aula, del municipio a realizzare le due aule entro l’inizio delle lezioni. Lei e il consiglio d’istituto accettarono quindi i ragazzi, ma a settembre l’amara sorpresa: l’impegno non fu rispettato, mettendo la  scuola nella condizione di dover cercare una soluzione di fortuna per permettere agli studenti di iniziare le lezioni in sicurezza e tranquillità.

Dopo un anno di proteste, commissioni, variazioni di bilancio mancate attese, ottenute, mail e comunicazioni, finalmente le 2 aule sono state realizzate. Addirittura, ne verrà realizzata una terza, già progettata, con il prossimo stanziamento di fondi che verrà utilizzato per l’adeguamento antincendio.

L’anno trascorso ha tenuto col fiato sospeso la dirigenza, i genitori e i ragazzi. Se queste aule non fossero arrivate, infatti, altri 100 studenti non avrebbero trovato posto per le iscrizioni che si apriranno il 7 gennaio.

È quindi proprio il caso di dire: “c’è  posto per loro”! Il 2020 inizia con un sorriso.

Chiara Del Guerra

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