Rocca Cencia, la goliardia di FdI contro M5S: “Carissimi Pinocchi”

Settembre 2016, M5S vota unanime per la chiusura di Rocca Cencia entro il 2019. 1 gennaio 2020: Fratelli d’Italia smaschera le bugie dei “Pinocchi”

1 gennaio 2020, fdi a m5s: "pinocchi"

Era il 15 settembre 2016, quando il Consiglio del Municipio VI votava unanime la chiusura di Rocca Cencia entro il 2019. L’ordine del Giorno, scritto, sottoscritto e votato unicamente dal Movimento Cinque Stelle, impegnava Presidente del Municipio (Romanella) e Assessore all’ambiente (Ziantoni) “Ad attuare la riqualificazione ambientale, sociale e culturale del quadrante EST attraverso l’istituzione del Parco Nazionale dell’Agro Romano e la chiusura dell’attuale polo impiantistico di Rocca Cencia entro il 2019”.

In quella votazione, le opposizioni abbandonarono l’aula, ben consapevoli di come sarebbe poi finita la storia. Non veniva infatti posta dalla Raggi una soluzione di discontinuità con il passato. Si diceva soltanto “chiudere Rocca Cencia”. Sì, bello, ma l’immondizia dove sarebbe andata? E infatti è continuata ad andare a Rocca Cencia per i successivi tre anni anni e mezzo, oltre il limite posto dalla maggioranza.

1 gennaio 2020, Rocca Cencia a pieno regime

A fine 2019, il M5S ammette la sconfitta, ma non in prima persona. Manda avanti il nuovo Ad di Ama, Stefano Zaghis (ex portavoce di Marcello De Vito, M5S attuale Presidente dell’Assemblea Capitolina), il quale ha detto che Roma ha bisogno di inceneritori e discariche. Demolendo, di fatto, il sogno Cinque Stelle di immondizia che sparisce da sola.

1 gennaio 2020, fdi a m5s: "pinocchi"

Fratelli d’Italia è rimasta in silenzio sull’argomento per tre anni, in attesa che la verità arrivasse a galla. E il primo gennaio 2020 ha organizzato una goliardata più unica che rara nel nostro Municipio, forse addirittura in tutta Roma. Il gruppo FdI è entrato nell’aula del Consiglio, ha posizionato dei Pinocchi sugli scranni dei Cinque Stelle e ha fatto l’appello di chi votò a favore della chiusura di Rocca Cencia entro il 2019. “Siete tutti Pinocchi – si legge sotto l’emiciclo di maggioranza – perché il M5S ha mentito per anni ai cittadini facendo becera propaganda sull’immediata chiusura di Rocca Cencia”, spiegano i consiglieri di FdI Nicola Franco, Massimo Fonti e Antonio Villino.

Reazioni contrastanti

Il pubblico di Facebook si è diviso: c’è chi ha apprezzato la goliardica ironia di Fratelli d’Italia, che dapprima si era ritrovata a Rocca Cencia per festeggiare con la Romanella (ogni riferimento al Presidente del Municipio VI Roberto Romanella è reale e scontato) la chiusura di Rocca Cencia e poi in Municipio a rappresentare il M5S come tanti Pinocchi bugiardi. E c’è anche chi invece ha criticato Fratelli d’Italia.

Non sono mancate accuse di fascismo, razzismo, tanto che il capogruppo Franco ha ironizzato: “La sinistra sta impazzendo. Noi parliamo di Rocca Cencia, di problemi concreti della gente normale e loro ancora tirano fuori il Ventennio del secolo scorso”.

Per Fabrizio Ghera, capogruppo di FdI in Regione Lazio, intervenuto anche lui ai finti festeggiamenti per la “chiusura di Rocca Cencia”: “Le responsabilità di Raggi e Zingaretti sono evidenti – ha dichiarato a margine della manifestazione Ghera – che fanno finta di litigare invece di chiudersi in una stanza a trovare una soluzione. Sono passato tre anni e mezzo, PD e M5S governano insieme l’Italia e continuano a dare scaricabarile. Facciano ciò che vogliono ma non pensino di scaricare i problemi della città sui cittadini”.

La goliardica sciarada si è chiusa con il consigliere FdI Fonti che si lascia andare alla musica, intonando un “Carissimi Pinocchi” prima di scoppiare tutti a ridere.

Insomma, tra un anno si entrerà in campagna elettorale, ma Rocca Cencia torna già al centro del dibattito politico.

La Redazione

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