Retake, premiazione in Municipio VI tra proteste: “Marchettari”

L’accusa pesante di Fratelli d’Italia, a cui si aggiunge quella di Dario Nanni (Misto): “Incoerenti”

Roberto Romanella (sinistra) e Alberto Ilaria (destra) premiano Emanuela Vommaro
Roberto Romanella (sinistra) e Alberto Ilaria (destra) premiano Emanuela Vommaro

Giovedì 19 dicembre doveva essere un giorno di festa: la premiazione di Emanuela Vommaro, vincitrice del titolo mondiale di Breakdance, e la premiazione dei 7 gruppi Retake che operano sul Municipio VI. Qualcosa però prende una piega imprevista, quando vengono chiamati i gruppi Retake di Torre Angela, di Torre Maura, Torre Spaccata e Alessandrino, di Nuova Ponte di Nona, di Villaverde, Villaggio Breda e Fontana Candida, di Finocchio, di Villaggio Prenestino e Castelverde, di Torrenova.

La premiazione di Emanuela Vommaro è stata ben accolta da tutti, gli applausi dal pubblico non sono mancati e, naturalmente, la commozione di una giovane ragazza di appena 15 anni che ha vinto un titolo mondiale nella sua disciplina: la breakdance. Esattamente un mese prima, il 19 novembre, Emanuela aveva ricevuto un riconoscimento persino in Campidoglio dall’Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili, Daniele Frongia.

La presidenza del Municipio VI ha deciso di darle un riconoscimento, in quanto cittadina del nostro territorio, e di unire alla sua premiazione quella dei 7 gruppi Retake, l’associazione di volontari che “aggrediscono” il degrado, restituendo decoro e dignità alle zone abbandonate dalle Istituzioni. Nonostante il valore riconosciuto verso queste attività, sono arrivate dure polemiche da Nicola Franco e Massimo Fonti (Fratelli d’Italia), e Dario Nanni (Misto).

La premiazione

Il Presidente del Consiglio del Municipio VI, Alberto Ilaria, e il Presidente del Municipio VI, Roberto Romanella, hanno consegnato una targa a ciascun gruppo Retake. Il presidente della Commissione Ambiente e attuale capogruppo, Fabrizio Tassi (M5S): “È una giornata bella per questo Municipio, in cui abbiamo il piacere di dare questo tipo di riconoscimento. Vuole essere soltanto l’inizio, un esempio per gli altri gruppi che si stanno formando, con l’augurio che il prossimo anno le targhe da consegnare saranno di più”.

Al termine della premiazione, viene data parola ai singoli consiglieri. La sequela di elogi si interrompe bruscamente quando a parlare sono Nicola Franco (FdI), Massimo Fonti (FdI) e Dario Nanni (Misto).

Le accuse di Fratelli d’Italia

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Nicola Franco, dice di avere qualche dubbio. “Qualche dubbio non sui cittadini volontari – spiega al microfono – dei quali apprezzo l’alto senso civico che mette una toppa all’abbandono delle Istituzioni. Ho dubbi dal punto di vista politico: perché premiare solo una parte dei cittadini volontari? Perché premiare soltanto chi è Retake e non, per esempio, Michele di Michele [dell’associazione AlternaVita, di cui abbiamo parlato diffusamente in merito al progetto dell’Operatore del Decoro Urbano, ndr]?”

premiazione retake

I dubbi di Franco, tuttavia, non si esauriscono qui. Entra nel merito di una questione piuttosto delicata, di cui abbiamo parlato il mese scorso, per la faccenda del Parco della Pace e del gruppo Retake di Torre Angela. La questione è tanto delicata che, al momento in cui si scrive e legge, sono in corso accertamenti giudiziari in merito, sembrerebbe, a reati ipotizzati tra le nostre pagine, in particolare danno erariale e danno ambientale.

Occorre un passo indietro: il gruppo Retake Torre Angela chiede al Municipio VI di poter intervenire nella pulizia del Parco della Pace. L’assessorato all’Ambiente nega le autorizzazioni, poiché l’area del parco non è pubblica ma privata, come area di cantiere. Il gruppo Retake, però, interviene lo stesso e pulisce l’area, allocando sacchetti di immondizia a margine strada, come di consueto, in attesa del passaggio dell’Ama, come da convenzione con Retake. “Se l’assessorato ha negato le autorizzazioni, chi ha pagato l’Ama per effettuare quel passaggio?” è la domanda cardine attorno cui si starebbero muovendo le indagini.

Torniamo a noi. Per Franco, quello di premiare Retake è una “Marchetta politica. Non avete premiato gli altri che da anni si adoperano per il territorio, ma soltanto i vostri amici”. Massimo Fonti (FdI), sostiene anche che “Si poteva premiare una sola sigla Retake, invece che 7. In questo modo avremmo potuto premiare tutti i cittadini, tutte le associazioni, non solo Retake. Questa scelta di premiare soltanto Retake ci fa pensare che la vostra sia una scelta politica. Vedremo tra un anno e mezzo, con il cambio d’amministrazione, se sarà ancora alto il senso civico per cui sono premiati”.

Dario Nanni ricorda la Raggi consigliera: “Non se ne parla di sostituire le Istituzioni con il lavoro privato”

L’intervento di Dario Nanni (Misto): “Apprezzo la scelta di premiare i cittadini che collaborano per manutenere e migliorare i propri quartieri, ma mi permetto di ricordare che quando da consigliere comunale mi facevo promotore delle due delibere sulla manutenzione urbana e scolastica partecipata l’allora consigliera Virginia Raggi era contraria”.

E prende un foglio, da cui legge una vecchia dichiarazione della Raggi consigliera, all’epoca del sindaco Marino, in merito alla delibera della manutenzione urbana. “La Raggi diceva che già si pagavano le tasse e che i cittadini non potevano sostituire la pubblica amministrazione – continua Nanni – Io invece, ho sempre creduto nella partecipazione attiva, nel fatto che i cittadini debbano essere azionisti del benessere dei loro territori, e che questa lodevole attività venga istituzionalizzata”.

L’attacco di Nanni alla maggioranza si allinea poi a quanto già espresso da Fratelli d’Italia: “Democrazia è accettare le osservazioni degli altri consiglieri, anche quelle che non vi piacciono. E mi chiedo anche io perché lo stesso riconoscimento non vada dato a Michele Di Michele, colonna di Prato Fiorito, o a Gianni Placido, che è qui in aula, che da 15 anni manutiene personalmente un piccolo angolo fiorito a Tor Bella Monaca?” E affonda alla fine: “Credo sia chiaro a tutti che, dopo non aver fatto nulla in questi anni, oggi i 5 stelle provino a farsi aiutare dai cittadini per provare a mettere una pezza alla propria nientezza”.

La maggioranza: “È solo l’inizio”

Gli interventi della maggioranza vertono tutti attorno al fatto che questa premiazione è l’inizio di una serie. Lasciano intendere che, dopo Retake, saranno premiate altre associazioni. Alberto Ilaria, Presidente del Consiglio del Municipio VI e principale promotore dell’iniziativa, spiega: “Dalla presidenza è nata questa iniziativa per dare un riconoscimento alla società civile sulla tematica ambientale. L’idea è venuta quando abbiamo deciso di premiare Emanuela Vommaro per lo sport. Perché allora non allargare la premiazione all’alto senso civico dei volontari del decoro?”

Abbiamo chiesto a Ilaria del perché si è scelto di premiare proprio Retake: “Retake ha un protocollo di Intesa con Ama, che consente quindi di intervenire in sinergia con il Municipio e l’Azienda Municipalizzata. Ma soprattutto è un’associazione riconosciuta. Pensate a quanto può essere difficoltoso rintracciare dei singoli o associazioni non riconosciute che si adoperano volontariamente nella pulizia di un prato”.

Sulla spinosa questione del gruppo di Torre Angela, in riferimento alle indagini in corso, Ilaria decide di non esporsi, sottolineando però che “Le azioni di un singolo gruppo non vanno a inficiare la bontà di tutti gli altri gruppi”.

La Redazione

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