Macro, eliminato in tempi record il manifesto blasfemo

In poche ore si è sollevato un polverone sul manifesto che ritrae Gesù in erezione al Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Eliminato poco dopo

Il manifesto di Azione Frontale sopra quello blasfemo del Macro
Il manifesto di Azione Frontale sopra quello blasfemo del Macro

La denuncia di Fratelli d’Italia è rimbalzata ovunque, contro l’ignobile manifesto che ritrae Gesù in erezione con un bambino inginocchiato al Macro (Museo d’Arte Contemporanea di Roma). Prima i capigruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio e Regione Lazio, Andrea De Priamo e Fabrizio Ghera, poi la stessa Giorgia Meloni in campo per urlare tutto il loro sdegno. Infine Azione Frontale, sigla dell’estrema destra che non sarebbe andata per il sottile, se avesse trovato il museo aperto.

“Ci spiace solo che il museo se così si può definire, sia stato chiuso e perciò non abbiamo avuto la possibilità dì strappare l’immane vergogna affissa alla vetrata – si legge nella nota di Azione Frontale – Abbiamo affisso all’esterno la nostra risposta a questa vergognosa immagine con dei manifesti riguardanti gli infami avvenimenti di Bibbiano”.

L’accostamento ai fatti di Bibbiano non è fuori contesto come sembrerebbe. L’autore del manifesto lascia intendere in maniera esplicita che Gesù, e quindi la Chiesa intera, sia ben disposto a pratiche sessuali nei confronti dei minori. Una denuncia forte, provocatoria, che però va ben al di là della libertà artistica e d’espressione. “Dove erano e dove sono tutti questi ben pensanti e portatori di libertà sui fatti di Bibbiano?”, si chiede Ernesto Moroni, presidente di Azione Frontale. “Vi permettete di divulgare messaggi del genere in posti pubblici(e con i soldi nostri)e vi nascondete di fronte lo schifo di chi come voi sta rovinando e distruggendo il nostro paese”.

quadro blasfemo al macro
L’immagine esposta al Macro fino a oggi pomeriggio

Fortunatamente, questa brutta pagina “d’arte” si è chiusa poco dopo il gesto di Azione Frontale. Alle 15:51, infatti, un’agenzia Ansa riporta: “Rimosso il manifesto blasfemo affisso al Macro di Roma che ritraeva un Gesù eccitato davanti ad un bambino e la scritta Ecce homo erectus. L’Azienda Speciale Palaexpo, che per sua missione promuove ogni giorno la cultura e il rispetto critico della libertà artistica e di espressione, si dissocia dal messaggio del manifesto e fa sapere che lo stesso è stato rimosso“.

Andrea De Priamo (capogruppo FdI in Campidoglio): “Abbiamo vinto una prima battaglia di civiltà facendo rimuovere immediatamente il vergognoso manifesto blasfemo e a sfondo pedopornografico che abbiamo scoperto e denunciato al Museo Macro di Roma Capitale insieme a Fabrizio Ghera. Ora è già partita l’interrogazione per chiedere di individuare e punire i responsabili di questa porcheria!”

La Redazione

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