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Lunghezza, Nanni: “Scongiurare chiusura Servizio Ostetricia”

A inizio dicembre la sorpresa: la ASL di Lunghezza sposta i servizi di ostetricia e il corso pre-parto in sedi più lontane

Asl di Lunghezza. Fonte: villaggioprenestino.it
Asl di Lunghezza. Fonte: villaggioprenestino.it

La notizia dell’imminente chiusura, nella ASL di Lunghezza, dei servizi di ostetricia e del corso pre-parto hanno allarmato l’intera popolazione del quadrante est di Roma. Come leggiamo sul sito del quartiere di Villaggio Prenestino, “Alla ASL di Lunghezza chiuderà presto il servizio di ostetricia e il corso pre-parto. Abbiamo ricevuto segnalazione dell’imminente spostamento di questi servizi ad altre sedi del Municipio più lontane”.

Dal Municipio VI, il consigliere Dario Nanni (Misto), dichiara: “Mi auguro che venga scongiurata la chiusura del servizio di ostetricia del presidio della Asl Rm 2, in Via Tommaso Agudio, a Villaggio Prenestino. In quel presidio si sono svolti per anni servizi essenziali per le donne, come il corso pre-parto, il sostegno all’allattamento, il servizio vaccinale dei bambini fino a 12 mesi di vita – così Nanni in una nota – Servizi fondamentali per le donne durante il pre e il post parto, che hanno avuto la possibilità di confrontarsi e di condividere l’esperienza della maternità con altre donne alla presenza di operatrici preparate e qualificate”.

Complicare la vita alle donne

Si parla spesso di parità di genere, di uguali diritti, di incentivare la natalità e il lavoro femminile. Eppure, eccoci a questo ennesimo paradosso: come può una donna organizzare la propria famiglia se vengono meno questi servizi essenziali?

Giustamente, Nanni rileva che “Chiudere queste importanti attività nel versante di Roma est, nel quale ci sono quartieri  popolosi che negli ultimi 15 anni sono stati tra quelli che hanno avuto il maggior aumento demografico di Roma, vuol dire pregiudicare alle donne la fruizione di questi importanti servizi. Per non parlare delle difficoltà che dovranno affrontare se decideranno di recarsi in altri presidi, che si trovano in altre zone distanti e trafficate, considerando poi che durante quel particolare momento si dovrebbero evitare lungaggini e disagi”.

Il traffico della Prenestina è cosa nota a tutti. Costringere donne e neonati a lunghi tratti di traffico per raggiungere i servizi è una fonte di stress che potevamo benissimo evitare.

“La prossima settimana – conclude Nanni nella sua nota – presenterò un atto in Consiglio con il quale chiederò alla Giunta di attivarsi affinché venga scongiurata la chiusura di questo fondamentale servizio, perché è assurdo che invece di aumentare e migliorare i servizi dove aumenta la popolazione, come nei quartieri di Roma Est, si va in direzione opposta, ossia di diminuirli”.

La Redazione

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