Il PD risponde alla provocazione di Azione Frontale. Il segretario Compagnone: “Medaglie”

Non si è lasciata attendere la risposta del Partito Democratico del Municipio VI di Roma, che risponde alla provocazione di Azione Frontale della notte tra 19 e 20 novembre

ilva azione frontale
La locandina affisa da Azione Frontale sulle sedi del PD del Municipio VI di Roma

Il Partito Democratico del Municipio VI di Roma risponde per le rime alla provocazione di Azione Frontale. Il gruppo, che si definisce neofascista, aveva affisso delle locandine agli ingressi delle sedi del PD di Tor Bella Monaca, Finocchio, Villaggio Breda e Torre Spaccata.

Riportiamo, per intero, il comunicato ufficiale del Partito Democratico, uscito nel pomeriggio del 20 novembre, il giorno stesso della provocazione:

MUNICIPIO VI, SEDI PD ATTACCATE DA GRUPPO NEOFASCISTA.

Questo quando governava il male assoluto – autarchia dell’acciaio”, contornato da un volantino richiamate lo stile del ventennio fascista. Questo è il volantino che è apparso oggi sulle porte e sulle bacheche delle sedi del partito democratico del Municipio VI e proprio riguardo questi volantini la segreteria municipale e la comunità del partito democratico vogliono esprimere il loro sbigottimento:
Sono solo due le ragioni che possono aver spinto azione frontale a attaccare alle nostre sedi queste locandine:
La prima possibile è il tentativo di un eventuale minaccia. Riguardo quest’ipotesi non vogliamo spendere troppe parole; Ci basta dire che per spaventare o intimidire la comunità dei democratici del Municipio VI ci vuole ben altro.
La seconda invece è la volontà di fare propaganda politica strumentalizzando uno dei piu controversi problemi che il nostro paese sta attraversando in questa fase. Se fosse questa la ragione del “volantinaggio notturno” vorremmo solo far notare che utilizzare la questione Ilva per mera demagogia politica è semplicemente aberrante, e per il nostro territorio senza senso.
Utilizzare l’Ilva per la propaganda neofascista significa non avere minimamente a cuore i lavoratori e le famiglie di Taranto. Ma a questo siamo abituati: noi i problemi cerchiamo di risolverli, le destre cercano di sfruttarli.
Una cosa è certa: né qui, sul territorio del Municipio VI, né a Taranto, né in qualsiasi altro posto in Italia, permetteremo che il fascismo (si, il male assoluto) possa ripresentarsi se non in forma di piccoli e sporadici rigurgiti, come avvenuto quest’oggi.
Noi ci siamo, resisteremo e ci troveranno come ieri, oggi e domani presenti!

Il commento del segretario municipale, Fabrizio Compagnone: “#MEDAGLIE. Ora, Avanti”.

La risposta del Partito Democratico. Fonte: facebook.com/partitodemocraticomunicipiovi

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *