Azione Universitaria, Mioni: “Basta centri sociali nelle Università”

La lettera del presidente di Azione Universitaria Roma che denuncia il pensiero unidirezionale delle aule autogestite e i messaggi contro le Forze dell’Ordine

Fonte: secoloditalia.it

Non possiamo tollerare, come studenti universitari, la presenza di veri e propri centri sociali nelle nostre università. Inoltre, tenendo conto del problema della mancanza di aule (elemento spesso trascurato in questi termini), ci rendiamo conto di come ogni università abbia una voce in bilancio per l’affitto di spazi esterni perché impossibilitata di utilizzare i propri. Ecco come il problema delle aule occupate diventa una spesa a carico di tutti gli studenti.

All’interno delle diverse università abbiamo sempre rispettato e protetto il pluralismo, siamo sempre stati aperti al confronto e, soprattutto, abbiamo sempre mostrato attenzione e rispetto verso chi avesse modi di pensare differenti, comportamento questo spesso non ricambiato.

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Come Azione Universitaria riteniamo che il confronto tra diverse idee, anche tramite la proliferazione di diverse associazioni, sia la base necessaria e fondamentale necessaria alla crescita individuale e della società di cui facciamo parte.

Quello che ci risulta difficile da comprendere è come possano ancora esistere nelle nostre università aule autogestite da gruppi di studenti caratterizzati da una visione politica unidirezionale, dove si è costretti a uniformarsi o si finisce per essere tacciati di “fascismo”, “razzismo”, “populismo”, se non addirittura allontanati. Epiteti e comportamenti politicamente vuoti, utili solo a screditare sull’avversario in mancanza di argomentazioni.

Oltre a questi fatti, troviamo inaccettabile la presenza di scritte inneggianti all’odio, incitanti alla rivoluzione, slogan anacronistici contro fascismi vari o addirittura messaggi indirizzati contro le nostre forze dell’ordine.

Fonte: ilmessaggero.it

L’università è il tempio della cultura, è quell’istituzione che permette la massima formazione sia per il singolo individuo che per la nazione stessa. Non possiamo permettere che un ateneo storico come quello de La Sapienza, venga citato in articoli di giornale solo per mettere in luce i suoi aspetti negativi.

Per dovere civile verso noi stessi, non possiamo più tollerare queste zone franche all’interno dell’università!

Daniele Mioni – Presidente Azione Universitaria Roma

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