Parco di Centocelle, per il Municipio VI va bene così

Visti disagi subiti dai cittadini di Torre Spaccata, il Partito Democratico aveva presentato una mozione per impegnare il Presidente Romanella a relazionarsi con il sindaco Raggi per intraprendere le azioni di bonifica. Ma per il Municipio VI va bene così

Un rogo tossico nei pressi del parco di Centocelle
Un rogo tossico nei pressi del parco di Centocelle. Fonte: parcodicentocelle.it

È vero, il parco di Centocelle ricade tra quinto e settimo municipio, quindi il nostro Presidente, Roberto Romanella, cosa c’entra? Be’, c’entra se consideriamo che anche i cittadini del Municipio VI soffrono quegli stessi disagi prodotti dal degrado di quest’area. In particolare, i cittadini di Torre Spaccata.

Proprio ai cittadini di Torre Spaccata va il pensiero di Fabrizio Compagnone, capogruppo del Partito Democratico in Municipio VI, che accoglie amaramente la risposta dell’ufficio di presidenza alla mozione presentata dal suo gruppo.

“Irrilevanti, secondari e marginali – si legge in una nota scritta dalla segreteria del PD – Vengono considerati così, dalla Amministrazione del Municipio VI, i problemi dei cittadini di Torre Spaccata, che da anni convivono con il degrado del vicino parco di Centocelle”.

Torre Spaccata vive un disagio quotidiano, fatto di roghi rossici, accampamenti abusivi, autodemolitori. Il parco di Centocelle, come suggerisce il nome, non è a Torre Spaccata, ma è oltre confine. Chi abita tra viale dei Romanisti e viale Palmiro Togliatti sa benissimo cosa significa affacciarsi dalle proprie finestre e vedere il parco di Centocelle. “Tra proroghe agli autodemolitori presenti sul lato di viale Palmiro Togliatti, gli insediamenti abusivi nascosti nel verde, i roghi tossici, i rifiuti interrati e la bonifica ordinata dalla sindaca Raggi, mai completata, l’elenco di ragioni che determinano il disagio è lungo”, continua la nota del PD.

Il disagio di Torre Spaccata vale meno degli altri?

Questi sono dunque i motivi che hanno spinto il PD a presentare un atto nei confronti del parco di Centocelle, oggettivamente fuori dall’area di competenza del Municipio VI. Un momento di riflessione: anche per quanto è riguardato il ponte sull’Osa o la riapertura della via Polense il Municipio non aveva competenza. Eppure si è mosso, eccome se si è mosso! Proprio in virtù di un disagio che i cittadini del municipio stavano soffrendo in quel momento. Non vale lo stesso per il parco di Centocelle e gli abitanti di Torre Spaccata?

La risposta del Presidente Romanella è disarmante: “Trattandosi di una problematica ricadente nel territorio del Municipio V e VII risulta inutile impegnare il presidente del Municipio ad attivarsi presso la sindaca di Roma capitale”. Fine. Punto. Non possiamo poi stupirci se i cittadini di Torre Spaccata raccolgano le firme per chiedere di staccarsi dal Municipio VI ed essere “adottati” dal VII.

Proprio qui, il PD si lascia andare a una battuta al vetriolo: “Che proprio questa richiesta abbia ispirato la risposta dell’Amministrazione Municipale? – conclude la nota – Sicuramente, secondo noi, non è la strada corretta per ricucire lo strappo che si è verificato con la comunità di cittadini del quartiere di Torre Spaccata”.

La Redazione

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