Colle Monfortani, via Romolo Vaselli ancora chiusa e nessun segno di apertura

La strada, collaudata nel 2015, non è mai stata aperta. Decine di famiglie prigioniere della burocrazia

discarica romolo vaselli
la discarica dietro i new jersey di via Romolo Vaselli

Via Romolo Vaselli è la strada che avrebbe dovuto congiungere le cinque palazzine, di recente costruzione a Colle Monfortani, con la Prenestina. Nonostante il collaudo del 26 novembre 2015, il Municipio guidato dal centrosinistra prima e dal Movimento Cinque Stelle poi, non ha saputo aprire la via, mantenendo prigioniere le decine di famiglie che abitano in questa zona.

La strada si interrompe bruscamente con i new jersey a ridosso della Prenestina da anni. In una Commissione Mobilità del 2017 il presidente Tassi aveva dichiarato che ci sarebbe stata la “svolta”, ma non si è visto più nulla. Marco Frioni, coordinatore del Municipio VI del Movimento Nazionale per la Sovranità, ha denunciato più volte questa situazione paradossale.

denuncia di marco frioni
Marco Frioni (Movimento Nazionale per la Sovranità)

“I cittadini sono costretti a passare per questa stradina – spiega Frioni, indicando la strada che doveva essere soltanto provvisoria e concessa dalla tenuta Vaselli – quando avrebbero a disposizione una strada nuova a due corsie”. Gli uffici tecnici e i dipartimenti avevano spiegato a più riprese che per aprire via Romolo Vaselli sarebbe necessario un impianto semaforico o una messa in sicurezza dell’incrocio.

“Se il problema è la sicurezza – continua Frioni – basterebbe rimuovere la spalletta di terra che copre la visibilità e l’incrocio non può essere un pericolo, soprattutto vedendo gli incroci delle altre strade di tutto il nostro territorio. Questa strada rappresenta il pieno fallimento dell’amministrazione Cinque Stelle, che da anni promette e non mantiene. La apriamo questa strada?”

strada di cantiere
La strada di cantiere per entrare e uscire dal consorzio

La strada è diventata, negli anni, oggetto di discarica e prostituzione, proprio perché lontana da occhi indiscreti e fuori dal traffico cittadino. Per proteggersi, i cittadini hanno posizionato alcuni dei rifiuti abbandonati in questa strada in maniera tale da bloccarne l’accesso, grazie anche all’intervento dell’associazione AlternaVita del dicembre scorso.

“Ma se poi parliamo di sicurezza – conclude Frioni – il Municipio non pensa al fatto che le ambulanze i mezzi di soccorso potrebbero non trovare l’ingresso per questo consorzio? La stradina che percorriamo per entrare in via Romolo Vaselli, infatti, non ha nome, e spesso non è segnata sui navigatori satellitari. In caso di emergenza chi si assumerà la responsabilità delle conseguenze?”

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *