Villaggio Prenestino, il 26 ottobre “MarciAMO per l’AUTISMO” con I Colori di Matteo

Il Municipio VI ha votato favorevolmente e in maniera unanime per la “marcia”, che si terrà a Gabii il 26 ottobre

associazione i colori di matteo

“L’Autismo non è contagioso, l’ignoranza sì”, recita il tatuaggio sull’avambraccio sinistro di Sara Fioramanti, presidente dell’associazione I Colori di Matteo. Ecco che allora diventa subito chiaro lo scopo delle attività di Sara: sensibilizzare e informare. L’appuntamento è per il 26 ottobre all’interno dell’area archeologica di Gabii, “Per offrire una passeggiata non agonistica e aperta a tutti – spiega Sara Fioramanti – lungo un percorso piacevole e accogliente, dove potranno circolare liberamente famiglie e persone affette da autismo senza i problemi dovuti al traffico, al rumore e all’inquinamento, affiancando l’evento anche alla riscoperta dell’area Gabiina, particolarmente preziosa dal punto di vista storico, archeologico e geologico”.

“I Colori di Matteo” è un’associazione nata il 9 maggio scorso per opera di Sara Fioramanti, la mamma di Matteo, al quale fu diagnosticato Autismo Non Verbale all’età di 3 anni. Si parla spesso di autismo come se ne esistesse uno solo e se ogni persona fosse uguale a un’altra. Nella realtà dei fatti, però, ciascun individuo è unico, con le proprie particolarità, peculiarità e unicità. Che sia affetta da Disturbi dello Spettro Autistico o che non ne sia affetta, ogni persona è quindi unica. E unico deve essere l’approccio per gestire queste situazioni, distinguendo caso per caso.

Purtroppo, però, le istituzioni sono spesso assenti, soprattutto una volta raggiunta la maggiore età. Nel caso di Matteo, addirittura, le istituzioni hanno deciso che dopo i 12 anni non era più opportuno erogare le terapie. E come Matteo quanti altri ragazzi si sono trovati e si trovano in questa situazione, con le famiglie sempre più abbandonate a se stesse?

Il Municipio VI

tavolo i colori di matteo

“Nel Municipio VI non abbiamo nulla – continua Sara – Si può essere seguiti soltanto privatamente o ci si può inserire in una lista d’attesa a Tivoli. Ma se il ragazzo è già grande non hai molte speranze di avere un posto”. In particolare, dopo i 18 anni, sono accessibili soltanto i centri diurni fino alle 15:30. E chi lavora? Semplicemente non può lavorare.

Le campagne di informazione e formazione devono interessare più strati della società, a partire dalle famiglie e dalle scuole. “Spesso i genitori dicono ai propri figli di non giocare con altri bimbi affetti da autismo – racconta Sara – come se fossero contagiosi”. Si deve lavorare, in buona sostanza, sull’inclusione dei ragazzi, che spesso vengono di fatto esclusi, come se fossero pericolosi. Soltanto conoscendoli possiamo capirli e quindi includerli nella società, anziché escluderli.

“Gli insegnanti stessi ci dicono sempre di non avere una formazione adeguata a gestire ragazzi con autismo-continua Sara – a meno che non abbiano fatto autonomamente master o specializzazioni”.

Francesco Giacometti, membro dell’associazione, aggiunge tuttavia che “La risposta del Municipio VI al progetto MarciAMO per l’AUTISMO è stata positiva fin da subito, votando a favore in maniera unanime e scegliendo per la passeggiata l’area di Gabii, fissata il 26 ottobre”.

La missione

maglietta i colori di matteo

La missione dell’associazione è informare e sensibilizzare sulla tematica dei Disturbi dello Spettro Autistico. A breve partirà anche il progetto di Neuropsicomotricità, con l’ausilio di uno specialista a carico dell’associazione, all’interno di un’aula della Asd Virtus Prenestino di via Furci a Villaggio Prenestino, che invece fornisce tutto lo spazio e gli attrezzi necessari. “Un grande traguardo – commenta Sara – ma che per ora riusciamo a tenere attivo soltanto per due ore a settimana e per un solo bambino”.

Dopo pochi mesi, l’associazione I Colori di Matteo è riuscita a raggiungere il primo importante obiettivo, “Il primo progetto dei tanti che faremo – sottolinea Sara – sperando di poter inserire quanti più ragazzi possibile anche in progetti di altro tipo come il calcio integrato, la terapia comportamentale o la musicoterapia”.

Per chi vuole contribuire, in opere o denaro, si può effettuare un bonifico all’IBAN IT29N0832703208000000018618 con causale “Libera Donazione Volontaria”. Per maggiori informazioni si può scrivere a icoloridimatte@gmail.com e aiutare chi vuole aiutare ragazzi e famiglie ad avere un futuro migliore.

La Redazione

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