Torre Maura, alla festa della parrocchia gli Audaci Boys del Basket in Carrozzina

Una partita dimostrativa nei campi della parrocchia durante la festa di San Giovanni Leonardi a Torre Maura, su invito del parroco, per dare visibilità all’unica squadra di Basket in Carrozzina del Municipio VI

audaci boys

Questa mattina alle 11 la dimostrazione, alla parrocchia San Giovanni Leonardi di Torre Maura, della Asd Lazio Basket in Carrozzina, altrimenti nota come “Audaci Boys”, guidata da Moreno Paggi. La squadra è iscritta nel campionato giovanile ed è sempre in cerca di nuove reclute. “Siamo a Torre Maura, nella palestra del Giovanni Falcone, da tre anni – esordisce Moreno al pubblico – ma forse nessuno di voi sa niente, perché purtroppo se non si creano opportunità come questa non ci si conosce”.

Il Basket in Carrozzina è uno sport riconosciuto a livello nazionale, con tanto di Federazione Italiana. Poche squadre giovanili, soltanto due a Roma: una al Santa Lucia, sull’Ardeatina, e una a Torre Maura, gli Audaci Boys. Moreno Paggi è il motore della squadra, insieme ai suoi atleti, che accoglie ragazzi con piccole disabilità come la spina bifida, o con disabilità più gravi. Come sottolinea sempre, però, “La squadra è aperta anche ai ragazzi normodotati, perché il regolamento lo prevede”.

Per i ragazzi è un momento di sport molto importante, in cui ci si incontra e ci si scontra, a tutti i livelli. Durante la partita, infatti, non sono state rare le occasioni di scontro tra carrozzine, “Una cosa che fa parte del gioco – commenta Moreno – e che non rappresenta alcun rischio per i giocatori”. La squadra vive di sponsor e donazioni, “Molto utili soprattutto per le trasferte in altre città. Per fortuna, tra le donazioni figurano anche 6 carrozzine sportive donate dal Decathlon di Tor Vergata”, spiega Moreno.

La partita si è svolta a più riprese, durante le quali anche il pubblico ha provato a sedersi su quelle carrozzine e tirare a canestro, con non poche difficoltà. Gli Audaci Boys, al contrario, si muovono agili e fanno dei pivot a velocità eccezionale. Per chi non è pratico dello sport, il pivot rappresenta quel movimento durante il quale si rotea su se stessi per smarcarsi dell’avversario, attorno al piede perno o, come in questo caso, attorno alla ruota perno. La squadra si allena ogni lunedì e giovedì al Giovanni Falcone di Torre Maura.

Unica squadra del Municipio VI

foto di gruppo bic

Per Moreno “Queste iniziative dovrebbero essere più frequenti. Abbiamo bisogno di sponsor, donazioni e, soprattutto, di visibilità, specialmente dalle istituzioni”. Invece, non è chiaro il motivo, il Municipio VI si dice sempre disponibile ma, alla prova dei fatti, si è sempre mostrato manchevole. Eppure gli Audaci Boys sono l’unica squadra del Municipio VI, lo rappresentano in tutta Italia. Possibile che al Comune e al Municipio questo non interessi?

Gianfranco Gasparutto, consigliere del Partito Democratico nonché Vicepresidente della Commissione Sociale, unico politico presente all’iniziativa, si dice “Rammaricato perché sempre più spesso sono le associazioni del territorio a svolgere il ruolo che dovrebbe ricoprire il Municipio”. Menzione particolare, infatti, spetta a La Via del Fare che fin dalla fondazione degli Audaci Boys ha sostenuto la squadra secondo le proprie possibilità.

“Consiglieri e Assessori devono uscire dal Municipio – continua Gasparutto – per questo mi prendo l’impegno di portare il nuovo Assessore alle Politiche Sociali a vedere gli allenamenti dei ragazzi. La politica deve capire che hanno bisogno di un campo vero, come potrebbe essere quello dell’Istituto Agrario Emilio Sereni sulla Prenestina. Così come deve capire che è necessario essere visibili. La squadra rappresenta il Municipio VI, perché non riconoscerla con un patrocinio? Non ci si può limitare a dire sempre che il Municipio VI è il municipio con il maggior numero di persone con disabilità senza però non fare nulla”.

premiazione moreno paggi

Moreno Paggi ha ricevuto a più riprese offerte da altre squadre del Lazio, in particolare dal Santa Lucia, di trasferirsi: “Ma io sono qui. Noi siamo qui”, spiega Moreno, indicando la terra. La terra del Municipio VI e di Torre Maura.

La Redazione

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