Rocca Cencia, manifestazione 28 settembre per il “Diritto di Respirare”

Passano i governi, passano le amministrazioni, ma Rocca Cencia è sempre là, con i suoi impianti pubblici e privati, a rendere impossibile la vita dei cittadini

Il Comitato Periferie Roma Est promuove una nuova iniziativa-manifestazione a Rocca Cencia, il 28 settembre alle ore 10:30 sul controviale di via Rocca Cencia fronte stabilimento Ama. Il suo presidente, Marco Manna, è un “homo novus” in questa battaglia da quasi due anni, ma sarà probabilmente affiancato dai volti storici di chi da decenni si batte per il rispetto della salute dei cittadini. “La manifestazione sarà apolitica e aperta a tutti i cittadini, anche ai politici che avranno finalmente l’occasione di ascoltarci”, sottolinea Marco Manna.

“È il momento giusto per questa manifestazione – prosegue il presidente del Comitato Periferie Roma Est – perché la situazione è peggiorata e perché ormai è chiaro che Roma non ha strutture adeguate a sostenere e gestire il ciclo dei rifiuti”. Con la chiusura definitiva del TMB Salario, a seguito dell’incendio che ne distrusse buona parte, Rocca Cencia si qualifica sempre più come la discarica di Roma. Il Municipio VI, in barba alla sua storia, a Gabii, al Ponte di Nona, alle necropoli interrate, viene sempre più relegato al fondo del ciclo dei rifiuti.

Solo miasmi? Solo puzza? No. Sarebbe sciocca una manifestazione per contrastare gli odori della discarica. Anzi, pardon: i dirigenti Ama e gli assessori all’ambiente specificano sempre che non si tratta di una discarica, bensì di un “deposito” di rifiuti. Ecco, dicevamo: non è una questione di odori. È una questione di pubblica salute e sicurezza. Oltre che di rispetto del Piano Regolatore Generale che non permette la presenza di discariche all’interno di centri abitati.

“Il 28 saremo in piazza – spiega Manna – per dare un segnale forte di presenza. Per poter dire che una gran quantità di persone chiede risposte e impegni di responsabilità a chi oggi dovrebbe garantire e tutelare i nostri diritti umani. Sì, forse esagero, ma quella del 28 sarà una manifestazione per i diritti umani. Non è forse un diritto respirare?”

Il TMB di Rocca Cencia, storico mostro della periferia est di Roma, è sempre affiancato dagli impianti dei privati, Colari e Porcarelli. A metà 2016, a pochi mesi dalla formazione del miniparlamento Cinque Stelle del Municipio VI, il Consiglio propose il 2019 come anno di chiusura degli impianti di Rocca Cencia. È tempo, dunque, di ricordare alla politica che gli impegni vanno mantenuti.

“È ora di uscire da Facebook – conclude Manna – e di vederci in faccia. Dobbiamo far capire a chi ha responsabilità politiche che non siamo più disposti a respirare i miasmi del polo industriale di Rocca Cencia e a farci prendere in giro da false promesse. Per questo abbiamo fatto volantinaggi mirati e speriamo nella sensibilizzazione delle persone. Ciascuno deve contribuire parlandone con i vicini, i parenti, con gli amici al bar, ovunque. È importante che ci sia una grande partecipazione diffusa”.

L’appuntamento è per sabato 28 settembre, ore 10:30, sul controviale di via Rocca Cencia fronte stabilimento Ama.

Locandina della manifestazione del 28 settembre

La Redazione

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