Torre Angela, nasce il gruppo Retake. Quando a pulire sono i cittadini

Anche a Torre Angela arriva il gruppo Retake per il recupero urbano e la lotta al degrado. Già una ventina di volontari sono pronti a darsi il primo appuntamento sabato 22 giugno al parcheggio davanti la scuola dell’infanzia Antonio Crupi, adiacente al Parco della Pace. Un’ottima iniziativa nata per l’azione di Alessandro Cesari

Retake è il nome di un’associazione di cittadini, senza scopo di lucro, che ha come fine ultimo la pulizia e la lotta al degrado. Come si legge nel loro sito, “Il Retaker è qualunque cittadino che ambisce a vivere in una citta in cui regni legalità, il rispetto delle regole, il senso di comunità e attivamente si dedica e favorisce il recupero degli spazi e dei beni pubblici”. A Roma è presente a macchia di leopardo in molti quartieri, e da poche ore sbarca a Torre Angela.

Non è il primo gruppo Retake nel Municipio VI. Esistono infatti il gruppo Retake Borghesiana, Grotte Celoni – Tor Bella Monaca, Tor Vergata, Villaverde – Fontana Candida – Villaggio Breda, Nuova Ponte di Nona – Roma Est, Torre Spaccata – Torre Maura – Giardinetti (assieme a Tor Tre Teste e Alessandrino nel Municipio V), Villaggio Prenestino e Vecchia Ponte di Nona – Villaggio Falcone. Con l’azione di Alessandro Cesari Retake apre ufficialmente il nuovo gruppo di Torre Angela.

Primo appuntamento 22 giugno

La prima attività che il neonato gruppo Retake Torre Angela andrà a svolgere sarà il 22 giugno, dalle 8 alle 12:30, presso il parcheggio dietro la scuola dell’infanzia Antonio Crupi. “Lì ci si trova di tutto – spiega l’amministratore del gruppo, Alessandro Cesari – dalle bottiglie di birra alle siringhe, dai sacchetti di calcinacci a bidet, guaine e valigie. La vicinanza alla scuola fa di questo parcheggio un luogo sensibile, frequentato dai genitori che portano i bambini e dai bambini stessi che devono entrare in classe”.

Il parcheggio è stato attenzionato più e più volte, soprattutto dall’Associazione Comitato di Quartiere Pegasus di Torre Angela, che ha deciso di aderire al primo appuntamento di Retake Torre Angela: “Sono mesi e mesi che denunciamo questo degrado – spiega il presidente Gaetano Tropeano – ma non ci sente nessuno e se ne lavano tutti le mani. I problemi sono tanti, alcuni in passato si sono risolti, ma con quest’amministrazione non si muove una paglia. È inutile dire che le strade di Torre Angela siano piene di buche, a volte vere e proprie voragini, perché questa è una cosa sotto gli occhi (e le ruote) di tutti. Ma l’ambiente è un disastro completo, i parchi sono tutti abbandonati. Il Parco della Pace viene sfalciato una volta all’anno, dopo nostre continue sollecitazioni, ma poi lasciano lì l’immondizia. È questa la manutenzione? Noi ogni tanto aderiamo a queste iniziative o facciamo le nostre iniziative di recupero, ma non si può gestire così un territorio, con il volontariato. Non possiamo essere sempre noi a mantenere il parco, a spese nostre”.

Dello stesso avviso anche Alessandro Cesari, che calendarizza subito gli incontri successivi: “Dopo il primo evento continueremo con nuove iniziative al Parco della Pace o al Parco della Fattoria (ex Conti). Poi sicuramente sarà la volta del sottopasso della Metro C, che è un inferno in pieno giorno. A ogni giorno ci sono spacciatori e tossicodipendenti, con la siringa in mano a ogni ora. Abbiamo, come Retake, l’appoggio sia con Villa Maraini [l’associazione che ha la sua unità mobile nel camper adiacente a via di Tor Bella Monaca, di fronte al parco compreso tra via dell’Archeologia, via Aspertini e via di Tor Bella Monaca, ampiamente utilizzato da tossicodipendenti per iniettarsi cocaina ed eroina, oltre che per fumare crack nel “grottino”, ndr] che con Ama per il ritiro di rifiuti speciali come le siringhe”.

Il sottopasso della Metro C era già stato pulito da un gruppo di volontari, sempre su iniziativa di Alessandro Cesari, ma oggi la situazione “è indubbiamente peggiorata. In pochi mesi il degrado è diventato ancora più evidente di quanto non fosse prima”, rivela con amarezza Cesari.

Il cittadino paga ma pulisce da sé

Le tasse sono il pagamento a fronte di servizi garantiti ed erogati dalle pubbliche amministrazioni, come la pulizia dei parchi. Perché allora sono i cittadini, ogni volta, a dover scendere con la ramazza a pulire? “Una bella domanda – risponde Alessandro Cesari – davvero una bella domanda. Io ci ho provato in tutti i modi a far muore l’amministrazione, ma è tutto fermo. Penso sia meglio agire che continuare a recriminare. Retake serve anche a questo: per un anno mi sono battuto in Municipio, in Campidoglio, al Gabinetto del Sindaco, ma niente: non si è mai mosso nulla. Adesso basta, è tempo che i cittadini riprendano in mano il bene comune”.

Non ultimo, l’invito di Cesari: “Iscriveti al gruppo Facebook di Retake Torre Angela e unitevi alle nostre iniziative: siamo già una ventina di volontari pronti a combattere il degrado di Torre Angela”.

 

La Redazione

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