“Emma Bonino Assassina”. Il blitz di Azione Frontale a Tor Bella Monaca

Nella notte il blitz di Azione Frontale, nota associazione neofascista di Roma, contro la senatrice Emma Bonino

Azione Frontale non è nuova a blitz di questo genere. Stavolta il bersaglio è la senatrice Emma Bonino, invitata a partecipare alla sesta lezione di “Scuola Politica Confini al Centro”, organizzata dall’associazione 21 Luglio nel polo “Ex Fienile” di Tor Bella Monaca. L’attacco è stata l’affissione di locandine all’ingresso dell’Ex Fienile con scritto “Emma Bonino Assassina” su una delle celebri foto della Bonino mentre praticava l’aborto clandestino. Sulla parte superiore della locandina: “Anche loro sarebbero stati figli d’Europa”.

Il riferimento è chiaro. La senatrice Bonino, da sempre in prima fila a favore della liberalizzazione e legalizzazione delle droghe, della pratica degli aborti, dell’utero in affitto e delle altre mostruosità del nostro secolo, a che titolo può parlare di Europa? Per Azione Frontale è un fatto inaccettabile.

“Ieri sera abbiamo affisso alcune locandine all’entrata dell’ex fienile a Tor Bella Monaca, contro Emma Bonino – si legge nella nota di Azione Frontale – Oggi pomeriggio alle 17 purtroppo in questo luogo la Bonino sarà protagonista di una conferenza sull’argomento Europa”.

La locandina affissa nella notte

In realtà non è solo la Bonino a partecipare. La 21 Luglio, infatti, nota associazione schierata a difesa dei nomadi e dei diritti umani, ha invitato anche il giornalista Andrea Palladino. Forse per avere un confronto, un dibattito? No. Il giornalista, avendo lavorato per l’Unità, il Manifesto, l’Espresso, è chiaramente una voce proveniente dallo stesso identico coro della Bonino. Non sarà quindi un dibattito ma una conversazione monologica a binario unico.

Azione Frontale si concentra però sulla presenza della Bonino, sicuramente più di spicco a livello mediatico e politico. “Anche se distanti politicamente riconosciamo la valenza sociale dell’ex fienile ed è proprio per questo che ci meravigliamo del perché sia stato invitato un personaggio del genere – si legge ancora nella stessa nota – Che ha causato centinaia di vittime rappresentando un vero e proprio simbolo a favore dell’aborto e appoggia ufficialmente un personaggio capitalista come  Soros che ha distrutto e sta distruggendo il nostro concetto di Europa ed ha affamato con le sue scellerate scelte socio economiche numerose nazioni in giro per il mondo portandole alla fame. Ci chiediamo il perché di tutto questo. Come non si può capire che certi personaggi al di là dell’aspetto ideologico rappresentino il male assoluto!”

Ancora una volta la periferia viene utilizzata come passerella politica, in totale assenza di contradditorio. Questa volta, però, in uno spazio che dovrebbe essere pubblico.

Locandina dell’evento dell’associazione 21 Luglio

La Redazione

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