Caos rifiuti a Roma, Virginia Raggi azzera il CdA Ama. Via Bagnacani

Roma non trova pace con i suoi rifiuti. Dopo aver perso l’Assessore all’Ambiente, Pinuccia Montanari, ora Raggi azzera il Consiglio di Amministrazione di Ama

Oggi in Campidoglio Virginia Raggi ha convocato d’urgenza i sindacati per riferire di Ama. Dopo l’incontro Natale Di Cola, segretario della Funzione Pubblica Cgil di Roma: “Raggi ci ha riferito dell’azzeramento del CdA, ma ha garantito che l’azienda rimarrà pubblica”.

La notizia era nell’aria. Dopo la prematura fine dell’Assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari, Virginia Raggi decide fare piazza pulita di Ama. “Ci ha ribadito quello che ci aveva già detto all’altro incontro, ovvero che questa scelta è maturata perché non sono riusciti a risolvere i problemi che c’erano – continua Di Cola – ma a noi ha detto le cose che ci interessavano e cioè che Ama rimarrà pubblica e che presto verrà varato un nuovo piano industriale per rimuovere le inefficienze e garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti”.

Un ciclo dei rifiuti che a Roma sembra un miraggio. L’incendio al Tmb Salario ha mandato in tilt il sistema di raccolta, già precario, della Capitale. Nessun quartiere si salva e la raccolta differenziata è sempre meno differenziata e sempre meno raccolta. In particolare, a farne le spese, i quartieri del Municipio VI e la sperimentazione fallimentare del rinnovo del sistema. Zone come Torre Angela, Castelverde, Lunghezza o i dimenticati Corcolle e Giardini di Corcolle vedono Ama come un miraggio.

 

Che fine farà Ama?

Eppure, lo stabilimento Ama di Rocca Cencia è nel Municipio VI. Perché non funziona il ritiro? La Raggi si sta impegnando per portare ordine in un’azienda sull’orlo del fallimento, sia economico che funzionale, ma ci chiediamo se sia davvero questo il modo per riuscire nella titanica impresa. Intanto, il bilancio dell’azienda non è ancora approvato e tutto si gioca sul filo del rasoio.

“Viene confermato l’impegno per le nuove assunzioni che permetteranno l’implementazione del porta a porta. E ha infine garantito che non ci saranno problemi con il pagamento degli stipendi e che è in corso un interlocuzione con le banche per garantire le linee di credito – prosegue Di Cola – È evidente che noi siamo molto preoccupati e ci aspettiamo anche un contraccolpo sul servizio. Abbiamo chiesto alla Sindaca di far presto anche nella nomina dell’assessore e che ci sia davvero un cambio di passo. Senza il bilancio, che dovrà adesso aspettare per essere l’insediamento del nuovo Cda per essere approvato, non ci sono le assunzioni e non c’è nessun nuovo piano industriale”.

Il caos rifiuti non fa che aumentare.

 

La Redazione

2 Replies to “Caos rifiuti a Roma, Virginia Raggi azzera il CdA Ama. Via Bagnacani”

  1. Vergognoso e preoccupante questo dei rifiuti,,,,,uscire di casa e vedere queste montagne di rifiuti….a mezzamattina, non ancora raccolti, e sono le 12,,e seguono li….passano i mesi e non si risolve il problema..Una mancanza di servizio e rispetto per i cittadini romani, Ma ci vuole tanto per risolvere questo problema ? Manca serietá, capacitá e rispetto…..!!!

  2. Voglio dire che la differenziata non si fa, perché ci vuole una raccolta al dí la dei rifiuti……il cittadino si é stancato di farla,,,,nel vedere que la raccolta non fa differenza,,tutto va nello stesso camión….e questo non deve essere cosí,,,,,,Ci vuole chiarezza da chi é responsabile., CHE NON É PRECISAMENTE IL CITTADINO…

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