Foibe, a Roma negato il dibattito.denuncia di Gioventù Nazionale

Le foibe continuano a dividere. Non c’è pace per l’Italia, non c’è pace per i suoi martiri

Gioventù Nazionale denuncia il dibattito sulle foibe negato nelle scuole. Una denuncia grave, forte. Virginia Raggi, sindaco di Roma, aveva aperto le scuole all’Anpi – Associazione Nazionale Partigiani Italiani – per parlare di foibe, e nello stesso tempo le scuole chiudono al movimento giovanile di Fratelli d’Italia.

La denuncia di Gioventù Nazionale:

Denunciamo il vergognoso boicottaggio delle nostre conferenze dedicate all’esodo giuliano, istriano e dalmata ed alla tragedia delle Foibe avvenuto in diverse scuole della Capitale

Per ricordare le tragedie, a lungo tempo dimenticate e negate, abbiamo organizzato delle conferenze nelle scuole di Roma, invitando personalità del mondo politico-istituzionale, ma soprattutto relatori importanti fra storici, esuli e personalità di spicco legati alle associazioni che si occupano di salvaguardare la memoria storica, come l’Associazione Nazionale Dalmata ed il Comitato 10febbraio.

Credevamo che nel 2019 un certo tipo di negazionismo storico fosse un ricordo passato e che oggi, dopo il riconoscimento della Giornata del Ricordo con una legge nazionale dello Stato Italiano, si fosse arrivati ad una condivisione storica nel ricordo dei tanti italiani massacrati e uccisi dall’ esercito jugoslavo del Maresciallo Tito, supportato dalle brigate partigiane italiane.

Ci siamo sbagliati. Ci faremo sentire davanti le scuole con tutti i mezzi a nostra disposizione, per denunciare questa vergogna. Continueremo a portare avanti le nostre idee fin quando queste conferenze non verranno fatte in ogni scuola della Capitale.

Già dalla prossima settimana organizzeremo altri incontri e dibattiti, perché non abbiamo nessuna intenzione di arretrare di un solo centimetro di fronte al negazionismo fazioso di alcuni professori. Smaschereremo la faziosità con la cultura, racconteremo la verità che per anni è stata negata e cancellata dai libri di storia.

Nei giorni scorsi anche Azione Universitaria aveva denunciato la mancanza di trasparenza nei dibattiti sulle foibe nelle scuole.

Le foibe sono una pagina grigia della storia d’Italia, ancora sotto attacco.

 

La Redazione

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