Foibe. Sabato la manifestazione di Fratelli d’Italia a Tor Bella Monaca

Si avvicina l’appuntamento per il Giorno del Ricordo, il 10 febbraio. Le vittime delle foibe, le cavità carsiche del nord est italiano che venivano usate per gettare i corpi ancora vivi degli italiani, oggi hanno giustizia

Qualcuno ancora nega le foibe. A Parma, per esempio, l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani Italiani – ha patrocinato un convegno di negazionisti. La denuncia arriva da Tommaso Foti, deputato di Fratelli d’Italia, a cui si affianca la Lega. Il presidente dell’ANPI nega, “Nessun negazionismo e nessuna sponsorizzazione”. Eppure, il convegno si farà. E dirà che le foibe sono un’invenzione fascista.

Il vecchio vizio della sinistra è duro a perdersi. Per fortuna da decenni ci sono uomini e donne che hanno combattuto per riportare la verità tra la gente. Troppo a lungo le foibe sono state ignorate o, peggio ancora, minimizzate. Guido Cace, presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata, è uno di questi uomini. Lui, assieme a Lucio De Priamo, ha riportato a galla alcuni filmati d’epoca corredati dai dati sul numero dei morti accertati e sui dispersi. Un conto salato che nessuno è mai venuto a pagare. Anzi, il maresciallo Tito, all’epoca dei fatti il dittatore della Jugoslavia comunista che aveva ordinato la pulizia etnica degli italiani in Istria, Giulia e Dalmazia, è ancora oggi Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone: la più alta onorificenza prevista nell’ordinamento della Repubblica Italiana. Dal 1969, anno in cui fu assegnata la medaglia a Tito, nessuno ha mai pensato di revocarla. L’unica a esporsi in tal senso fu Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, che presentò nell’agosto scorso una legge proprio in tal senso.

A livello locale, sempre Fratelli d’Italia tiene banco sulle foibe. Nessuna forza politica sembra occuparsene, con l’eccezione della Lega, che negli ultimi mesi si è avvicinata ai temi storici della destra. A Roma il gruppo di Fratelli d’Italia, insieme al suo movimento giovanile Gioventù Nazionale, ha deciso di dare seguito alla proposta di Nicola Franco, capogruppo di FdI in Municipio VI, e organizzare una manifestazione a Tor Bella Monaca.

Tor Bella Monaca, scenario per raccontare le foibe

“L’appuntamento è per sabato 9 febbraio – spiega Nicola Franco – alle 20 all’hotel Best Western in via Vico Viganò. Per noi è un onore ospitare i personaggi che verranno a parlare delle foibe, ed è ancora di più un onore che sia stata scelta proprio Tor Bella Monaca come cornice per la manifestazione. La periferia non è solo un bacino di voti: è vita, è popolo. E il nostro popolo ha bisogno di sentire le voci che, troppo spesso, sono estromesse dal coro del pensiero unico. Inizieremo con una conferenza, quindi scenderemo al parco sotto l’hotel con una fiaccolata e andremo ad apporre la targa a ricordo dei martiri delle foibe, intitolando a loro l’area.”.

La manifestazione si apre il 9 febbraio alle 20, in via Vico Viganò 24, a Tor Bella Monaca, all’interno dell’hotel Best Western (situato in prossimità del Municipio VI, tra liceo Amaldi e parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore). Parteciperanno Fabio Rampelli (Vicepresidente della Camera, fondatore di Fratelli d’Italia), Guido Cace (presidente Associazione Nazionale Dalmata) e Gianfranco Giorgolo (Ambasciatore Esuli Dalmati). Alle 23 è prevista la fiaccolata con relativa intitolazione del parco ai martiri delle foibe. Attenzione: “La conferenza non dura 3 ore – conclude Nicola Franco – Ci sarà una bella sorpresa che scopriremo soltanto sabato”. Appuntamento, quindi, a sabato 9 febbraio, ore 20.

La Redazione

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