Roma, ex Penicillina occupata di nuovo: Raggi contro Salvini

L’ex fabbrica della Penicillina, liberata il 10 dicembre scorso da spacciatori e sbandati, torna a essere occupata dagli stessi personaggi. Un fallimento che il Sindaco Raggi imputa al Ministro Salvini. Ma Salvini: “Penicillina non occupata, Raggi si occupi di strade”

Lo sgombero dello stabile il 10 dicembre 2018 – Agenzia Direpenici

Il 10 dicembre scorso l’ex fabbrica della Penicillina a Roma, in via Tiburtina, veniva sgomberata. Il Ministro Salvini e il Sindaco Raggi facevano a gara di selfie per accaparrarsi il merito di quella che era un’azione attesa da anni. Il degrado raggiunto da quello stabile era infatti noto a tutti, ma nessuno aveva mai fatto nulla. Il rischio più grande, tuttavia, era che l’edificio sarebbe stato rioccupato dopo lo sgombero. Per questo la Raggi aveva dichiarato: “Tante volte in passato si è proceduto allo sgombero, ma il posto non è mai stato reso inaccessibile e quindi le persone rientravano pochi giorni dopo. Questa azione invece dovrà essere definitiva e risolutiva”. Ma a nulla è servito.

Lo spreco di denaro pubblico passa anche e soprattutto attraverso queste azioni sconsiderate. Chi occupa non lo fa per divertimento: tendenzialmente chi occupa ha bisogno di una casa. Ai disperati si aggiungono, ovviamente, gli spacciatori, che usano la disperazione dei senza tetto come scudo per crearsi una zona franca e vivere di illegalità. Uno sgombero non risolve nulla, se a monte non c’è una programmazione: chi ha bisogno di casa tornerà a cercarne una. Legale o illegale che sia. Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, può operare solo in tal senso: far intervenire le Forze dell’Ordine e attuare lo sgombero. Alla programmazione per i disperati serve invece l’impegno politico del Sindaco: Virginia Raggi. L’attacco è diretto al Viminale: “Chiediamo che la proprietà o il ministero dell’Interno procedano a rendere inaccessibili questi luoghi altrimenti ogni tentativo si conclude in un nulla di fatto”. Ma Salvini non è d’accordo.

Un fallimento targato Raggi e Salvini

Lo stabile occupato nuovamente oggi – Agenzia Dire

La Raggi stamattina accusa Salvini: “Inaccettabile ex Penicillina di nuovo occupata. Sono stati spesi soldi pubblici, impegnati uomini e risorse. E ora c’è il rischio di dover ricominciare da capo. Dopo sgomberi occorre sorveglianza”. La Raggi vorrebbe far credere, in buona sostanza, che sia compito del Ministro dell’Interno sorvegliare un edificio cittadino abbandonato, non il Sindaco. Eppure, il garante della sicurezza e salute pubblica è proprio il Sindaco. Non lo dice Salvini: lo dice il Tuel, Testo Unico degli Enti Locali. La Raggi si dà la zappa sui piedi. Anche perché Salvini smentisce le dichiarazioni del Sindaco. Nel frattempo, però, Fratelli d’Italia accusa Cinque Stelle e Lega di governare Roma a suon di post e tweet: “Da 5 Stelle e Lega – dicevano ieri gli esponenti del partito di Giorgia Meloni – si continua a governare a colpi di post sui social mentre l’illegalità e l’immigrazione incontrollata rimangono nei territori”.

Di seguito le immagini riprese dall’agenzia Dire questa mattina.

La risposta di Salvini alla Raggi: “Occupati di strade”

Non si è lasciata attendere troppo la risposta di Salvini: “Siccome io voglio verificare con mano le cose, alle mie spalle vedete lo stabile della ex Penicillina – fa sapere in una nota stampa Matteo Salvini — l’enorme fabbrica abbandonata e occupata fino a poco tempo fa da migliaia di immigrati abusivi, che ne combinavano di tutti i colori: spaccio, droga furti, rapine e violenze sessuali. Ieri il sindaco di Roma ha detto che era di nuovo occupata, ma io ho sentito il questore e ho sentito il prefetto perché se le cose le facciamo, le facciamo bene, controlliamo che siano verificate. È per questo che sono tornato qua e alle mie spalle c’e’ questo enorme stabile che e’ ancora libero, pulito, non occupato. Quindi invito il sindaco di Roma, come altri sindaci, a occuparsi bene delle strade, delle case, delle scuole, delle loro città e a non diffondere notizie prive di qualsiasi fondamento”.

A seguire le dichiarazioni video, in diretta Facebook:

Via Tiburtina, periferia di Roma.Al lavoro per controllare che non ci siano nuove occupazioni di case e palazzi: volere è potere!Chiacchiere e polemiche le lascio alla sinistra😊

Pubblicato da Matteo Salvini su Martedì 22 gennaio 2019

La Redazione

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