Sanità, i Cinque Stelle schedano ed epurano 30 professori del Consiglio Superiore di Sanità: “Siamo il Governo del Cambiamento”

Giulia Grillo, al momento dell’epurazione dei 30 scienziati del Consiglio Superiore di Sanità, lo aveva detto: “Siamo il Governo del Cambiamento”. Quindi ecco che cambiano i membri del Consiglio Superiore di Sanità con membri “Più affidabili”

Foto Vincenzo Livieri – LaPresse – 02-06-2018 – Roma
Manifestazione del Movimento 5 stelle. Nella foto Giulia Grillo

Il Ministro della Salute Giulia Grillo interviene a gamba tesa sul Consiglio Superiore di Sanità. Prima richiede la schedatura dei suoi membri al fine di conoscere gli orientamenti politici, quindi passa all’epurazione vera e propria. 30 professori cacciati, con buona pace di anni e anni di studio. Già, perché a permettere al Ministro Grillo di cacciare i 30 professori è stata sufficiente Celeste Orlando, presidente della Commissione Sanità. Il curriculum della Orlando? Tecnico di laboratorio, badante, centralino telefonico.

Non si vuole screditare il lavoro dei tecnici di laboratorio, delle badanti e degli operatori di centralino. Però la domanda sorge spontanea: quale competenza hanno Celeste Orlando e Giulia Grillo per decidere chi può essere membro del Consiglio Superiore di Sanità e chi no?

Giulia Grillo però difende la sua scelta. “Ho solo chiesto una verifica sulle nomine precedenti – aveva scritto il Ministro in una nota alla stampa – E ho azzerato tutti gli enti in cui è previsto lo spoil system”. Ovvero tutti quegli enti che prevedono l’azzeramento al cambio di Governo. Per l’ex vice del CSS, il professor Adelfio Elio Cardinale: “Hanno aperto la guerra al passato, anche sui fratelli e i cugini”.

La difesa del Ministro Grillo tiene poco. Perché da un lato ha ragione: nel CSS è previsto lo spoil system e quindi l’azzeramento delle cariche. Ma allora perché epurare il professor Cardinale, già sottosegretario alla Salute del Governo Monti, e nominare invece il dottor Carpani, capo di gabinetto del medesimo Governo?

Il dossier grillino sul professor Cardinale si sbilancia sui parenti, arrivando a esaminare gli orientamenti politici della moglie, un magistrato. Il professore sottolinea che la valutazione  dovrebbe essere “Rigorosamente tecnico-scientifica dei componenti del CSS” e che “Esaminare l’origine e lo schieramento di parenti e congiunti non serve”.

Una deriva anti scientifica

Per Maurizio Martina, segretario dimissionario del Partito Democratico, questo è “Inaudito. Noi difenderemo sempre la libertà della scienza, non consentiremo mai nessun bavaglio antiscientifico. Distinguere i buoni dai cattivi, in medicina e nella scienza, sulla base della vicinanza al proprio schieramento è una vergogna inaccettabile”.

Maria Teresa Bellucci, deputata e capogruppo per Fratelli d’Italia nella XII Commissione Affari Sociali, ravvisa una “deriva anti scientifica”. In una nota specifica inoltre che “Sono preoccupanti le posizioni dei Cinque Stelle sui vaccini, sulla sfericità della Terra, sulla scienza in generale. Questa mentalità rischia di distruggere un patrimonio scientifico maturato nel corso di millenni di storia umana. Rischia di venir meno il merito delle competenze, il venir meno dell’autorevolezza nel campo medico-scientifico”.

 

La Redazione

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