Roma, “Il presepe dove sta? L’hanno preso gli #Antifa!” I figli di papà contro Cristo

Nella notte Azione Frontale aveva portato il presepe a Roma, a piazza Venezia. I meravigliosi figli di papà del gruppo Banditen Achtung lo mettono a testa in giù e si fanno una foto ricordo con il gesto della pistola puntata verso Cristo e la Sacra Famiglia

A Roma il presepe non trova pace. Non basta la Raggi che non vuole proprio farlo e ogni anno omette di omaggiare la Sacra Famiglia e la Natività. No. Pure quei ridicoli figli di papà del centro sociale Banditen Achtung vogliono farsi conoscere come degli emeriti imbecilli.

Azione Frontale la scorsa notte aveva portato il presepe a Roma, in piazza Venezia. Questa notte i “banditi” di Banditen Achtung hanno preso il presepe e lo hanno messo a testa in giù. Non solo: con le mani hanno mimato delle pistole, tutte rivolte verso Gesù e la Sacra Famiglia. Ricordiamoci sempre che loro e i “partigiani” sono i difensori della democrazia. Il loro “coraggioso” atto di libertà ovviamente corrisponde al coraggioso gesto di coprirsi i volti. Paura? O vergogna?

I Banditen Achtung scrivono tronfi su Facebook: “È sempre bello girare per Roma e trovare effigi di presepi abbandonati in centro da Azione Frontale. D’altronde le battaglie giuste, utili al paese e ai proletari sono proprio quelle per avere più presepi nei centri turistici, un po’ come il ministro #Bussetti che a fronte di una scuola sull’orlo del precipizio si preoccupa della reintroduzione del crocifisso nelle classi. Noi abbiamo pensato di portarcelo via come ricordo, magari tra qualche anno avrà pure un qualche valore, chissà”.

E infine la firma dell’infame gesto: “Il presepe dove sta? L’hanno preso gli #Antifa!”

Il peggior volto della sinistra è quello incarnato da questo gruppo. I valori politici sono annebbiati dall’anticristianità in nome di un antifascismo anacronistico e senza più senso storico. Azione Frontale ha risposto al gruppettino ribaltando a sua volta la foto del centro sociale e rimettendo la Sacra Famiglia al verso giusto.

Il gesto viene percepito da Azione Frontale come un cambiamento dei tempi. “Una volta almeno ci si vedeva, ci si scontrava e ci si confrontava anche a colpi di bastone nelle piazze, su argomentazioni politiche ed ideologiche – scrive Azione Frontale in risposta – Nel passato, nessun esponente dell’estrema sinistra, seppur vigliacco che fosse, fece mai un simile atto, anche perché non c’è miglior simbolo del presepe, che rappresenti al meglio il proletariato, a prescindere dal credo di ognuno di noi”.

Un augurio di buon Natale a tutti, tranne a Banditen Achtung. Voi fareste meglio ad andare a lavorare, giusto per dare un senso alla vostra (inutile) vita.

 

La Redazione

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