Riace, l’immigrazione clandestina è un reato. Con buona pace di Saviano e Boldrini

Ancora non termina la questione dell’arresto ai domiciliari di Mimmo Lucano, sindaco di Riace. Laura Boldrini scende nuovamente in campo difendendo il sindaco e Roberto Saviano va all’Eliseo, da Macron, a piangere delle ingiustizie italiane contro il bravo Lucano

Il sindaco di Riace Mimmo Lucano non molla, e con lui non mollano quelle persone che lo continuano a difendere. Siamo garantisti: il sindaco di Riace è indagato, quindi potrebbe risultare innocente. È ingiusto sparare contro o a favore prima di conoscere l’esito della sentenza. Noi siamo contrari al suo modo di “integrare” e “accogliere” ma non possiamo certo gioire e festeggiare per il suo arresto ai domiciliari come ha fatto Salvini.

Data questa imprescindibile premessa, però, analizziamo la questione. Boldrini dichiara a Fanpage: “Conosco Mimmo Lucano da moltissimi anni, conosco la sua infinità generosità e il suo impegno totale verso gli altri. Andrò a Riace per rinnovare la mia solidarietà al sindaco – sempre nel rispetto del lavoro della magistratura, che do per scontato agisca in modo autonomo e indipendente – perché io sono sicura che Mimmo Lucano saprà dimostrare la sua estraneità ai fatti che gli vengono contestati”.

Ribadiamolo: siamo contrari al “sistema Riace”. Però Boldrini ha fatto un intervento sensato. Ha detto, in altre parole, che secondo lei Mimmo Lucano è innocente e lo saprà dimostrare. Difende quindi il suo sistema e non accusa magistratura e governo. Sarebbe bello elogiare Laurona, vero? Purtroppo invece il suo intervento non finisce qui. “Ho trovato gravissimo che il ministro dell’Interno, anch’egli indagato, abbia gioito per l’arresto di Mimmo Lucano – dichiara nella stessa intervista Laura Boldrini – Salvini, che è indagato per sequestro di persona aggravato”.

Roberto Saviano è peggiore di Laura Boldrini. Ieri è andato addirittura da Emmanuel Macron, l’enfant prodige dell’elite di sistema, Presidente della Repubblica Francese. E che ha fatto Saviano alla corte di Macron? È andato a raccontare di Riace, del sistema di “accoglienza” e “integrazione”, dell’arresto di Mimmo Lucano, di quanto è cattivo Salvini, di quanto siamo cattivi noi, di quanto tutto ciò che è fuori Saviano sia brutto e malvagio. Le solite storie. Ma ora basta.

L’immigrazione clandestina è un reato

Che piaccia o no l’immigrazione clandestina è reato. Un reato che, secondo il Messaggero, “Non conosce attenuanti che valgano l’assoluzione. non si tratta di una condotta occasionale, per cui non è possibile invocare la tenuità del fatto per evitare la condanna”. Chiaro?

Possiamo discutere se la legge sia giusta o sbagliata. È sacrosanto discutere. Ma non possiamo infrangere una legge solo perché la riteniamo ingiusta. Questo magari dovrebbero ficcarselo in testa anche i consumatori di marijuana, cocaina e le varie droghe che la sinistra più becera cerca di legalizzare. Non esiste che un sindaco favorisca dei reati perché li ritiene ingiusti.

Esempio. Se un ladro è sorpreso a rubare da un pubblico ufficiale egli ha il dovere di denunciare, non di favorire. Rubare è reato. Se spaccia è reato. È chiaro? Se un sindaco favorisce il protrarsi di un reato è colpevole e merita l’arresto. Se dimostra di essere innocente merita di non essere arrestato. È semplice.

L’immigrazione clandestina è reato. Con buona pace di Saviano e Boldrini.

 

La Redazione

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