Islam conquista il Belgio. Il partito islamico pronto a governare

Il partito Islam, guidato da Redouane Ahrouch, prevede un Belgio a maggioranza islamica entro il 2030. La capitale europea sarà a guida musulmana, “La prima regione d’Europa a essere a maggioranza musulmana”. Nonostante le polemiche nate in Belgio, lo Stato non pubblica i dati ufficiali sull’appartenenza religiosa dei cittadini

Islam non è solo una religione. Redouane Ahrouc si è inventato un acronimo partendo da Islam: “Integrità, Solidarietà, Libertà Autenticità, Moralità”. Fondato nel 2012, si presenta alle prime elezioni nel 2014 con risultati scadenti, sfiorando lo 0,2%. Ma nel giro di un anno quintuplica i voti arrivando al 2%. E l’onda non sembra arrestarsi.

Redouane Ahrouc è consapevole dell’aumento demografico dei musulmani in Belgio. “Entro il 2030 Bruxelles, la capitale d’Europa, sarà a maggioranza musulmana”. Il governo belga non smentisce questa previsione e non pubblica dati ufficiali sull’appartenenza religiosa. È dunque vero? Non c’è modo di sapere se la previsione di islamizzazione sia vera o no, ma certamente è preoccupante.

L’islam è una religione contraria ai diritti fondamentali su cui è basata la storia millenaria d’Europa. Questo contrasto è tristemente visibile nell’atteggiamento di Redouane Ahrouc, fondatore e guida del partito Islam, in un’intervista dell’aprile scorso. Come si può notare dal video il politico musulmano evita ogni contatto con lo sguardo della giornalista Emmanuelle Praet. E alle domande di lei, Ahrouc risponde guardando il giornalista uomo. È questo il futuro che vogliamo per l’Europa?

Ahrouc non nasconde che la filosofia alla base del partito Islam sia il Corano. E avverte: “Non siamo qui per islamizzare l’Europa ma per pacificarla: se non facciamo niente le cose andranno molto male”.

https://www.youtube.com/watch?v=EigkarU8DeM

La Redazione

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