Roma, Torre Spaccata: alle strisce pedonali ci pensano i fascisti

Nella periferia di Roma, nel Municipio VI Delle Torri, finalmente si sono viste le strisce pedonali. Ma non è stata opera del Campidoglio o del Municipio: a realizzarle sono stati i ragazzi di Azione Frontale, un’associazione culturale che si definisce fascista

I militanti di Azione Frontale che nella notte hanno realizzato le strisce pedonali

Torre Spaccata, Municipio VI di Roma. Dopo anni di battaglie in Municipio, condotte dal consigliere di Fratelli d’Italia Pamela Strippoli, arrivano le strisce pedonali in via Marcio Rutilio. Siamo davanti alla chiesa di San Bonaventura a ridosso del parco dei Romanisti.

Una richiesta semplice: strisce pedonali per attraversare la strada in sicurezza. Ma il Movimento Cinque Stelle, che governa Municipio e Comune dal 2016, ha sempre e solo promesso un intervento, senza mai intervenire davvero. Così questa notte sono intervenuti i militanti di Azione Frontale, un’associazione culturale romana che si definisce fascista.

A spese loro hanno portato a termine quella che politicamente sembrava un’impresa: le strisce pedonali. L’azione non è rimasta inosservata, e la stessa Pamela Strippoli, che da anni batteva i pugni sul tavolo per ottenerle, plaude al gesto. “Dicono che non sono romantica: ma azioni così scaldano il cuore – scrive su Facebook ringraziando i ragazzi – VI Municipio, Commissione Ambiente Mobilità, Assessore Katia Ziantoni; vi hanno rubato la merendina”.

Ecco come si presentavano questa mattina le strisce di via Marcio Rutilio a Torre Spaccata

 

La Redazione

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