Roma sommersa dai rifiuti. Fratelli d’Italia: “Aboliamo la TaRi per il Municipio VI”

La proposta del gruppo consiliare del Municipio VI di Fratelli d’Italia viene respinta dai Cinque Stelle. Abolire o anche solo abbassare la TaRi per i residenti del Municipio VI è per la maggioranza una “mancetta”. E poi, a loro dire, “Le strade sono pulite e i cassonetti sono vuoti”

via del Torraccio di Torrenova, Torre Angela. Foto del 15 luglio 2018, ora “ripulita” con i rifiuti che hanno ripreso ad accumularsi

Che Roma sia sommersa dai rifiuti è purtroppo una realtà tristemente nota a tutti. Immaginiamo per un istante di aprire il cancello di casa e trovare nella via e fin quasi dentro il vialetto un cumulo di rifiuti. Come ci sentiremmo? Magari apriamo in quel momento la cassetta postale e c’è la TaRi, la Tassa sui Rifiuti, da pagare. Sarebbe una beffa. Per oltre 200mila persone questa è la scena quotidiana. Il Municipio VI di Roma è al collasso con il sistema di raccolta dei rifiuti.

Nicola Franco, capogruppo del Municipio VI di Fratelli d’Italia, parte da una considerazione molto semplice. “L’unica discarica di Roma è a Rocca Cencia, nel territorio del Municipio VI. Eppure il nostro territorio è il più sporco di Roma, dove i cassonetti restano pieni per giorni e le strade lerce. Per non parlare delle discariche a cielo aperto in cui si trovano frigoriferi e armadi in mezzo alle strade. E allora perché dobbiamo pagare la TaRi? Nonostante la discarica di Rocca Cencia, di cui continuiamo a subire miasmi e disagi”.

Fratelli d’Italia si schiera dunque apertamente con i cittadini, e lo fa nella maniera più sensata. Ipotizziamo che, per miracolo celeste, i rifiuti di Roma fossero tutti raccolti. Dove sarebbero accatastati? Esatto: nell’unica discarica di Roma. Quella di Rocca Cencia, nel Municipio VI. E chi sentirebbe gli odori nauseabondi prodotti dalla fermentazione organica dei rifiuti? Esatto: i cittadini di Rocca Cencia e del quadrante est di Roma, del Municipio VI.

Partendo da questa premessa, la proposta di Fratelli d’Italia è ancora più semplice: “Dato che siamo noi a subire il malessere della discarica che serve tutta Roma tranne il Municipio VI, a quanto pare – prosegue Nicola Franco – La proposta di Fratelli d’Italia è una: abolire la TaRi per i cittadini di questo territorio”.

 

Una “mancetta”

La proposta viene respinta brutalmente dalla maggioranza. “Una mancetta – dicono i Cinque Stelle riferendosi all’abolizione della TaRi – E poi i cassonetti sono vuoti e la strade pulite”. La bocciatura della mozione avviene in aula il 27 luglio e sono assenti: il Presidente del Municipio VI Roberto Romanella, l’Assessore all’Ambiente Katia Ziantoni, il Presidente della Commissione Ambiente Fabrizio Tassi. Sono assenti, insomma, tutti coloro i quali avrebbero il potere di intervenire. Ma che preferiscono non farsi vedere.

Fratelli d’Italia ha ritenuto “Offensive le parole della maggioranza nei confronti di una proposta che voleva essere solo a vantaggio dei cittadini. Liquidare in poche parole la mozione e definirla una mancetta è offensivo oltre che vergognoso”.

La battaglia non si ferma qui. Fratelli d’Italia ha già dichiarato di voler procedere con una raccolta firme per portare avanti questa iniziativa.

 

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *