Emergenza rifiuti a Roma, strade inondate dalla spazzatura

Dal centro alla periferia, l’emergenza rifiuti non accenna ad arrestarsi. A denunciare tutto ciò è anche la Legambiente, che definisce la situazione “disastrosa”.

È ormai emergenza rifiuti nella capitale: l’immondizia si accumula per strada, trasformando Roma in una discarica a ciel sereno. Come se non bastasse i trasferimenti dei rifiuti in Lombardia ed Emilia Romagna si sono arrestati, mandando in tilt la Città.

 

Il comune di Roma non riesce ad adempiere ai propri obblighi, ed ha deciso quindi di iniziare uno scontro istituzionale con la regione Lazio sul tema rifiuti.
Parte all’attacco la sindaca Virginia Raggi, in una lettera inviata al governatore Nicola Zingaretti .

 

Il dibattito si è incentrato sulla discarica temporanea che secondo la Regione è indispensabile a Roma in questa fase. Nella missiva la sindaca invita Zingaretti ad “assumere tutte le iniziative del caso per individuare impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti: qualsiasi soluzione che non tenga conto di questa primaria esigenza è da considerarsi inutile, oltre che dannosa, e di ciò non potrà che ritenersi responsabile la Regione Lazio”.

Dall’altro lato però va sottolineata l’ incuranza che alcuni cittadini dimostrano verso la loro città, abbandonando rifiuti e non rispettando la raccolta differenziata imposta dal comune Romano.

Come denunciare i rifiuti abbandonati?

Se vedi dei rifiuti abbandonati fai una segnalazione alla polizia locale, al sindaco e, in caso di inerzia, anche alla procura della repubblica.

Se vedete rifiuti abbandonati per le strade del vostro Municipio, potete presentare subito una denuncia alle autorità competenti (polizia locale, sindaco o procura della repubblica): l’abbandono di rifiuti, infatti, comporta delle sanzioni.

Le norme in  materia ambientale prevedono che l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo (e nel suolo) siano vietati, così come è vietata l’immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee.

Chiunque non ottempera all’ordinanza del sindaco è punibile con l’arresto fino ad un anno. In più dovrà pagare una multa da 105 a 620 euro, se ha abbandonato rifiuti pericolosi; da 25 a 155 euro, se l’abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti.

Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare. (Andy Warhol)

 

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