Tutti contro Salvini. Ma l’unica a ragionarci è la Meloni

Tutti contro Salvini sulla questione immigrazione e sul governo. L’unica a portare proposte, però, è Giorgia Meloni.

Salvini sta ponendo in queste prime settimane di Governo l’accento sugli immigrati. Impedire ai barconi di sbarcare sembra essere la prima priorità del Governo di cui il Ministro dell’Interno è titolare per metà.

L’altra metà, purtroppo, appartiene a Di Maio e ai Cinque Stelle. Gli stessi che all’epoca si erano detti favorevoli ad abolire il reato di clandestinità. “Comunisti travestiti”, li ha sempre definiti Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.



Il connubio Giorgia-Matteo non si è potuto realizzare nel governo. Al posto di Giorgia c’è Luigi, e al posto della Destra c’è una destruccia. Attenzione, non è colpa di Salvini. Questo era l’unico scenario possibile dopo le elezioni del 4 marzo. Anzi, Salvini sta facendo un lavoro incredibile e insperato nonostante proprio la presenza dei Cinque Stelle al Governo.

Forza Italia attacca pesantemente ogni minuto Salvini per il rapporto con i grillini, mentre il PD in panne si è inceppato sulla richiesta di dimissioni del Ministro per la sua intransigenza sui porti chiusi. Solo Fratelli d’Italia non sta attaccando ideologicamente Salvini, dando invece proposte serie e concrete a tutto il Governo.

Serve il blocco navale al largo della Libia

Blocco Navale. Questa la soluzione offerta ma ancora non recepita da Salvini, probabilmente per il suo legane di Governo con Di Maio. Il piano del Ministro è rimpatriare più immigrati di quanti ne sbarchino. Non è impossibile: “Sono al Viminale da un mese e mezzo e sono sbarcate 3.716 persone. Nello stesso periodo dell’anno scorso erano state 31.421”, ha dichiarato infatti al Corriere.

Un abbattimento degli sbarchi del 90%. Eccezionale e straordinario. La stampa e le opposizioni cercano di attaccare invece Salvini sui temi specifici, come sul caso della Diciotti. Una vittoria di Pirro, secondo il Giornale, perché dei 450 immigrati a bordo soltanto 100 sono stati distribuiti tra Francia e Malta. Una visione ingrata del lavoro del Ministro che, ripetiamolo, ha abbattuto ad oggi il 90% degli sbarchi. E aveva ragione anche sulla necessità di intervento delle Forze dell’Ordine, visto il fermo di due immigrati accusati di aggressione con finalità di dirottamento.

Si può fare di più, certo. Ma non si può e non si deve in questo momento attaccare ideologicamente per partito preso. L’attacco deve essere sostenuto da una proposta. E l’unica ad arrivare è quella di Fratelli d’Italia: blocco navale al largo della Libia. L’unico modo per fermare l’ondata di immigrazione che per anni ha travolto l’Italia e che non accenna a smettere.

La Redazione

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