Un cielo sempre più blu: Fratelli d’Italia si arricchisce di 220 amministratori

Il conto era salito giorno dopo giorno. Soltanto ieri erano 150, oggi all’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia sono saliti a 220. Tanti se ne contano tra assessori, sindaci, consiglieri, vicesindaci. Meloni: “La nostra serietà vince”

Fratelli d’Italia colora di blu Roma, questa mattina. Alla sua assemblea nazionale hanno partecipato anche i 220 amministratori che hanno aderito al partito della Meloni. Una sala piena, nei pressi di piazza di Spagna a Roma, sintomo della costante crescita che vive fin dalla sua nascita.

Dopo le elezioni del 4 marzo scorso Fratelli d’Italia ha visto aumentare i suoi consensi. Nonostante la fuoriuscita di un gruppo che il capogruppo in Regione Lazio Fabrizio Ghera definisce “Delusi nelle proprie ambizioni”, il partito della Meloni cresce ancora. “Un traguardo importante e significativo – ha dichiarato Giorgia Meloni – È un momento straordinario, dal 4 marzo in poi abbiamo collezionato successi, gli italiani hanno scelto il blu e Fratelli d’Italia è continuata a crescere, diventando, in gran parte dei comuni capoluogo che sono andati al voto, il secondo partito del centrodestra, al di là di alcune interessate campagne giornalistiche. E queste nuove adesioni sono la naturale prosecuzione del nostro lavoro sul territorio e del consenso crescente”.

Le note sono quelle di Rino Gaetano, ovviamente, con “Il cielo è sempre più blu”. E lo è davvero quando sul palco salgono i protagonisti di questa mattina, i 220 amministratori con le magliette blu. Questa era la risposta alle magliette rosse dei radical chic per “l’emorragia di umanità” per ricordare invece i milioni di disoccupati, esodati, le migliaia di ragazzi che abbandonano la Patria, ma che non fanno tanta notizia.

I numeri sono evidenti: si parla di 7 consiglieri regionali di Calabria, Veneto, Piemonte, Molise, Sardegna, Friuli Venezia Giulia; 18 sindaci e 16 vicesindaci; 35 assessori, 3 presidenti di Consiglio comunale, 140 consiglieri comunali. È soprattutto dalla Lombardia e dal Lazio che hanno scelto l’adesione a Fratelli d’Italia. È evidente l’obiettivo prossimo: le elezioni europee nella primavera del 2019.

Un cielo sempre più blu

Provengono da liste civiche, dalla Lega, dal Movimento Cinque Stelle, da Forza Italia. Ma la cosa più importante è che “Sono persone che provengono dal territorio – tiene a sottolineare Giorgia Meloni – Non sono stati eletti in listini bloccati, sono state votate una per una e sono la classe dirigente che ci piace”. Contrariamente alle politiche, infatti, le elezioni amministrative vedono le preferenze sulla scheda elettorale, cioè l’elettore scrive il nome del candidato che vuole votare.

L’esperienza amministrativa di FdI, che guida di importanti Comuni come L’Aquila e Pistoia, oggi diventa ancora più significativa. La squadra degli amministratori locali si aggiunge alla presenza in Parlamento: rispetto alla passata legislatura la consistenza dei gruppi di Camera e Senato si è quadruplicata e ora conta 32 deputati e 18 senatori.

La giornata di oggi segna l’inizio di percorso che porterà nei prossimi mesi all’adesione di nuovi e autorevoli esponenti politici. Fratelli d’Italia si consolida come baluardo nella difesa dell’Italia e degli interessi degli italiani e partito di riferimento per tutti coloro che ad ogni livello politico e istituzionale si riconoscono nei valori del centrodestra e vogliono dar voce a un sentimento ancora fortemente maggioritario nella nostra nazione. Dopo la notte di mezza estate, questa mattina segna una nuova era per Fratelli d’Italia, protagonista della politica a destra.

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *